Padovaland sarà aperto anche d'inverno


Padovaland cambia pelle. Non più soltanto parco acquatico, ma anche centro fitness, impianti sportivi, tensostruttura per spettacoli musicali e rappresentazioni teatrali. Su proposta dell'assessore all'Urbanistica Luigi Mariani, la giunta comunale ha infatti dato il via libera al progetto di riqualificazione dell'area, presentato dalla società in accomandita semplice di Enrico Pozzi. L'ultima parola, a settembre, spetterà al consiglio comunale, che dovrà anche votare una nuova convenzione.
Il progetto di un parco con attrezzature ricreative e per il tempo libero, nell'area del «laghetto di Camin», risale addirittura al dicembre del 1987. Nel giugno del 1988 venne stipulata, tra il Comune e la società Padova srl, la convenzione che regolamenta le modalità d'intervento sull'area destinata in prevalenza a verde pubblico attrezzato d'interesse generale.
Nella stessa estate del 1988 la Padova Land ottenne dal Consorzio Zona Industriale di Padova una concessione trentennale sull'area di 236.445 metri quadrati, con scadenza 24 luglio 2018, e la costituzione del diritto di superficie con scadenza nel 2014. Nel 1995 la superficie dell'area oggetto della concessione è stata ridotta di più di 73 mila metri quadrati, scendendo a 163.159 metri quadrati.
Il 10 maggio scorso la Padova Land sas di Enrico Pozzi ha chiesto all'amministrazione comunale e al Consorzio Zip la stipula di una nuova concessione e di una concessione trentennale con scadenza nel 2036.
L'intervento è finalizzato a un utilizzo della struttura anche nella stagione invernale. Dal punto di vista ambientale sono previsti il rimodellamento del bacino, la stabilizzazione delle sponde con bonifica e recupero delle parti stagnanti. Oltre alle strutture di divertimento (non è consentita l'apertura della discoteca), verranno realizzati dei parcheggi aggiuntivi. Un terzo delle aree disponibili verrà attrezzato a parco-giardino, da utilizzare liberamente, con ingresso e parcheggio autonomi.
Va detto che, a fronte della richiesta di una validità trentennale della convenzione, la Padova Land sas s'impegna a cedere al Comune a titolo gratuito, al termine della convenzione stessa, tutte le strutture realizzate. E il Consorzio Zip si obbliga a cedere l'area, sempre a titolo gratuito, al Comune di Padova.
Nella proposta di delibera da sottoporre al consiglio si precisa che le modifiche, sia dal punto di vista del progetto che della convenzione, non comporteranno alcuna variazione dei parametri e del piano-guida sull'area compresa tra corso Stati Uniti, via della Regione Veneto e il raccordo autostradale Venezia-Bologna.

Claudio Baccarin