05 novembre 2004 —
pagina 17
sezione: Cronaca
Serbi, macedoni, rumeni, vicentini, trevigiani, tunisini. Di tutto un po. Gli agenti in servizio controllo del territorio in ventiquettrore ha portato in questura decine e decine di persone. Tutti fotosegnalati e identificati. Fra loro uno è stato arrestato, altri venti sono stati denunciati per i reati più disparati.
Larresto è stato compiuto dagli agenti della Squadra Mobile che hanno «pizzicato» in piazza De Gasperi un tunisino di 32 anni, Mohamed Chintir. Il giovane si è imbattuto nei poliziotti e ha tentato di fuggire gettando a terra dieci grammi di eroina. La sua fuga è durata meno di 50 metri. Preso, in tasca aveva anche 70 euro in contanti.
Fra Corso del Popolo e piazzale della Stazione, invece sono stati intercettati altri due tunisini con addosso dello stupefacente che però sono stati solo denunciati. La quantità in loro possesso era modica: una dose a testa.
Sempre in piazzale della Stazione sono stati fermati un macedone e una rumena. Entrambi erano a bordo di una Volkswagen Golf con targa italiana. Ad un primo controllo la donna è risultata irregolare e senza permesso di soggiorno, mentre luomo ha esibito carta didentità e patente di guida italiana. Entrambi i documenti sono risultati in regola con un però. E cioè che erano stati ottenuti con un permesso di soggiorno fasullo. In pratica luomo aveva esibito il permesso falso al Comune di residenza, San Zenone degli Ezzelini in provincia di Treviso, che gli aveva rilasciato la carta didentità. Con quella aveva ottenuto la patente. Ieri è stato smascherato e denunciato per detenzione di atto falso. Alla donna è andata peggio. Risultata clandestina è stata imbarcata sul primo aereo per la Romania e rimpatriata.
Altre 12 denunce sono state emesse nei confronti di altrettanti giovani (soprattutto vicentini e trevigiani) che avevano ricevuto il foglio di via ma erano ritornati in città. Rintracciati di nuovo sono stati denunciati. Dallinizio dellanno la questura ha consegnato 79 fogli di via (+364% rispetto allanno scorso) e ha denunciato 140 persone perché non lo hanno rispettato. (p.bar.)