Pozzato! E al Tour è grand'Italia

SAINT-BRIEUC.Finalmente Italia al Tour de France. Pippo Pozzato, 22enne della Fassa Bortolo conquista la terza vittoria stagionale, la più importante, nella 7ª tappa del Tour de France. E' il 22º successo in carriera per il più giovane corridore al Tour. Non solo Pozzato tra i protagonisti italiani nella Chateubriand-Saint Brieuc: a 6 km dal traguardo infatti l'azione decisiva è di Paolo Bettini che scatta insieme a Mancebo, Flores, Pozzatto, Brochard, Scarponi e Sebastian Hinault.
Il «grillo» maglia a pois della Quick Step marca Brochard, ma all'ultimo km gli scappa il basco Flores, tallonato da Pozzato e Mancebo. La volata va a Pozzato, davanti a Flores e Mancebo, come da pronostico. A 10" Brochard ed Hinault precedono Scarponi e Bettini e quindi il gruppo.
In classifica generale non cambia nulla con Voeckler, 43º oggi, sempre in maglia gialla, Armstrong 6º a 9'35" ed Ullrich 22ºa 10'35". La giornata era cominciata con un'esclusione per doping del belga Christophe Brandt, 27enne della Lotto Domo, positivo al metadone. Piove, come al solito, e come spesso in questo tour 2004 ci sono cadute.
In una di queste è costretto al ritiro Sven Montgomery, svizzero della Gerolsteiner che abbandona in lacrime. Si allunga cosi la lunga lista dei ritiri per cadute in questo Tour, che ha coinvolto anche Cipollini e Petacchi tornati a casa venerdi.
La prima lunga fuga è di Dekker e Marichal, partiti al 57º km: i due raggiungono più di 8 minuti di vantaggio, ma sono ripresi dopo 175 km. Quindi ci provano in quattro, a 22 km dal traguardo: Piil, Petrov, Cancellara e Garcia Acosta.
A 8,5 km il gruppo si ricongiunge e cominciano le manovre che porteranno Pozzato primo a Saint Brieuc, in Bretagna, dopo lo 'strappo" di Bettini.
«Finalmente un pò di fortuna - sospira a fine gara Pozzato - è una risposta a chi non credeva più in me».
Dopo due anni di professionismo, è la vittoria più importante per il corridore della Fassa che quest'anno aveva già vinto il Trofeo Laigueglia. E' una vittoria importante anche il team, priva del leader Petacchi: venerdi il ds aveva detto che senza il portabandiera la squadra avrebbe puntato sui giovani. Detto e fatto.
Per Pozzato arrivano a fine tappa anche i complimenti da Bettini: «Ho fatto fatica a chiudere dopo aver stoppato Brochard. E' passato Pozzato, va bene cosi».
Deluso invece Gilberto Simoni che ammette di aver anche pensato al ritiro, ma proseguirà la corsa in attesa delle montagne. Salite attese anche da Ivan Basso: «Tra qualche giorno - ha affermato il corridore del Team Csc - comincerà il mio tour».
Oggi 8ª tappa da Lamballe a Quimper, adatta a velocisti.