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Borsa ai massimi del 2003 con i bancari

 MILANO. Piazza Affari aggiorna i massimi dell’anno sui guadagni dei bancari e del risparmio gestito, con Mibtel (+1,07% a 19,802) e Mibtel 30 (+1,13% a 26.584) sugli stessi livelli di agosto 2002. L’euforia riguarda tutta Europa grazie alla robusta crescita economica in atto negli Usa: Londra + 1,22%, Parigi + 1,20% e Francoforte + 1,30%. Massimo dell’anno anche per il Numtel (+1,16% a 1.568). In aumento il controvalore degli scambi, pari a 3.273 milioni di euro, contro i 2,953 della vigilia.
 Intesa accelera nel finale. Le attese per i risultati trimestrali (cda il 13 novembre) spingono Banca Intesa (+3,55% a 3,059). Brilla Antonveneta (+3,13% a 15,022) dopo la determinazione a 10,5 euro del prezzo di aumento di capitale che parte lunedì. “E’ un prezzo - riferisce un trader - che può rendere il titolo appetibile”. Brilla il comparto bancario. Sanpaolo Imi sale del 2,98%, Capitalia del 2,05% e Bnl dell’1,84% sono sui nuovi massimi dell’anno, rispettivamente a 2,437 e 2,045 euro.
 Brilla Luxottica. Buona intonazione per i titoli della società di Leonardo del Vecchio che ritoccano il record 2003 a 14,499 euro (+2,32%), sulla scia del potenziale di crescita e della ripresa del dollaro. Denaro sul risparmio gestito dopo i dati sulla raccolta dei fondi di ottobre. Mediolanum + 2%, Fideuram + 2,54% e FinecoGroup + 5,12%. Rialzi per gli assicurativi con Alleanza (+1,66%) e la controllante Generali (+1%).
 In luce Stm e Finmeccanica. Ancora in luce la società guidata da Pasquale Pistorio (+1,74%), che trascina anche la controllante Finmeccanica (+1,52%), sulla quale si concentra l’attenzione del mercato che crede sull’ipotesi Finmeccanica2. “Le prospettive della ripresa del mercato dei semiconduttori - rileva un operatore - fa di Stm un investimento potenzialmente interessante”. Chiudono con una buona performance al Nuovo Mercato, Tiscali (+2,4%) ed e.Biscom (+2,55%). Quanto alla scuderia Tronchetti Provera, Pirelli sale del 3,52%, Telecom dello 0,75%.
 Su Enel ed Eni. La società elettrica guadagna l’1,18%, quella petrolifera lo 0,46%. Positiva Edison (+0,52%), mentre Aem, sulla scia di possibili integrazioni con Foro Buonaparte, balza dell’1,6%. Cede Fiat nel finale, chiudendo in negativo (-0,11%).
 Giù la Roma. Ha perso il 4,42%, dopo che il Cda ha rivisto il bilancio 2002-2003 portando ulteriori 10,7 milioni di perdite fino a 115,4 milioni.