«Lo Stato è oppressivo Stop tasse e burocrazia»

«Il Veneto è una regione straordinaria che è stata locomotiva del Paese. A causa di politiche scellerate ora sta vivendo una profonda crisi. Tasse, burocrazia, disoccupazione, disagio sociale, criminalità: questa è la nostra quotidianità». È un ritorno alla politica attiva, dopo l'incarico al Consiglio superiore della magistratura, per Maria Elisabetta Casellati, forzista della prima ora e candidata nel plurinominale al Senato.Casellati, perché ha deciso di tornare in campo?«Il nostro è diventato uno Stato oppressivo e soffocante che ha pensato più a difendere le banche che a tutelare le famiglie e il tessuto produttivo. Per questo ho deciso di rimettermi in gioco, al servizio del mio Paese, sospendendomi dal Csm».Vista la sua lunga esperienza nel campo della giustizia, cosa si può fare per la sicurezza?«Vogliamo che siano perseguiti realmente i reati che provocano allarme sociale e che le pene siano certe e scontate fino in fondo: nessuno pensi che il nostro sia il Paese dell'impunità. E poi voglio dire una cosa con forza: la legittima difesa è sempre legittima. Chi viola una proprietà privata deve sapere che rischia una reazione. La legge attuale è insufficiente, va cambiata. Sarà il primo disegno di legge che presenterò, se sarò eletta».Pesa però la questione immigrazione. L'impegno di Berlusconi di rimpatriare 600 mila immigrati senza titolo è realizzabile, secondo lei?«La sicurezza è un bisogno reale, ci sentiamo stranieri nelle nostre città: è inaccettabile. Forza Italia su questo problema ha le idee chiare, perché quando Berlusconi ha governato, lo ha già risolto. Il nostro programma prevede un controllo rigoroso alle frontiere e il blocco degli sbarchi indiscriminati».Il centrosinistra è fortemente europeista, mentre nel centrodestra la Lega è scettica sulla Ue. Lei che ne pensa?«Forza Italia ha sottoscritto un programma comune con la Lega e con tutti gli alleati della coalizione, che prevede un recupero del ruolo di leadership dell'Italia. Ruolo che abbiamo perso per colpa di chi ci ha governato. Vogliamo stare in Europa da protagonisti».Che giudizio dà del M5S che ha orientato la campagna elettorale sui risparmiatori colpiti dal crac delle banche?«È un problema che sta a cuore a tutti noi. Parlare è facile, trovare la soluzione ad una questione così dolorosa è proprio di un buon governo che solo noi di Forza Italia siamo in grado di realizzare. Dove l'M5S governa dimostra incapacità e impreparazione a gestire i problemi della gente. Basta vedere Raggi a Roma e Appendino a Torino.Cosa farà per il territorio padovano se eletta?«Mi candido a rappresentare il Veneto per cui sarò a disposizione di chiunque mi presenti progetti seri da far votare in Parlamento». Claudio Malfitano