Ecco Movember for Iov raccolti più di tremila euro

PADOVA Il rugby veneto raccoglie tremila euro "ovali" per la ricerca sul cancro alla prostata. Lo Iov di Padova ha reso noto l'ammontare delle donazioni collegate al Movember, l'iniziativa internazionale che unisce baffi, solidarietà e lotta alle malattie tumorali maschili, organizzate dalle società di rugby del Veneto. La prima edizione della campagna "MOvember for Iov" si è snodata in 15 appuntamenti in tutta la regione. Si va dal Terzo Tempo con i Baffi organizzato dal Mogliano Marchiol e dal Femi Cz Rovigo Delta, all'Aperitivo coi Baffi del Valdobbiadene Rugby presso l'Osteria La Rizza; dalla giornata di campionato Veneto Old, che ha messo in campo 9 squadre a Selvazzano, Treviso e Camposampiero, al concerto presso il locale Big Bamboo di Treviso, fino alla IV° edizione del padovanissimo "Pranzo del Baffo", ospitato il 23 novembre dal Roccia Rubano con la presenza di atleti di Cus Padova, Padova 555, Petrarca (Eccellenza serie C), Roccia Rubano (serie A e C), Selvazzano e Valsugana Padova. In meta a favore dello Iov anche il G.i.r.a (Giocatori d'Italia Rugby Associati), con la vendita delle nuove maglie MOvember, e il minirugby con una delegazione di 13 piccoli giocatori della ASD Checco l'Ovetto, che hanno consegnato il ricavato delle offerte in divisa ufficiale e baffi dipinti. «Numerosissime squadre, molti old ma anche tantissimi giovani, nonché alcuni atleti nazionali come Marco Bortolami, per tutto il mese di Novembre hanno indossato i baffi, promosso la causa dello Iov e donato a sostegno della ricerca», ha spiegato il dottor Bruno Bandoli, del servizio comunicazione e marketing dello Iov, «Grazie al loro impegno abbiamo raccolto più di 3.000 euro, cifra destinata ad aumentare in quanto alcune squadre hanno deciso di estendere la raccolta anche ai mesi successivi. In futuro vorremmo dar vita ad una serie di appuntamenti annuali destinati a coinvolgere Iov e rugby: un binomio vincente, in meta per la solidarietà». Simone Varroto