Protagonista alla Camera dal 1968 al 1994

Il prossimo 12 giugno compirà ottant'anni. Carlo Fracanzani, padovano, esponente di spicco della sinistra Dc, laureato in Giurisprudenza e avvocato, approdò a Montecitorio nel 1968. Restò in Parlamento fino al 1994. Sottosegretario al Commercio con l'estero dal 1979 al 1980, poi sottosegretario al Tesoro dal 1980 al 1988, fu promosso ministro delle Partecipazioni statali da Ciriaco De Mita e poi confermato l'anno successivo da Giulio Andreotti. Il 27 luglio 1990, insieme agli altri quattro ministri della sinistra Dc (tra i quali Sergio Mattarella, allora titolare della Pubblica istruzione) si dimise per protesta contro l'approvazione della legge Mammì, alla quale Andreotti era favorevole. Nel giro di poche ore il presidente del Consiglio sostituì Francanzani con Franco Piga, che poi sarebbe morto a Cortina il 26 dicembre 1990, durante le vacanze di Natale.