Condotta, accordo Provincia-Saccolongo

SAONARA L'antica metafora della Fenice che rinasce dalle proprie ceneri calza a pennello alla Mimet, l'azienda di Villatora devastata tra il 12 il 13 giugno scorso dall'incendio provocato da un fulmine: sei mesi dopo quella drammatica notte, la produzione riprende nel capannone di via Emilia Romagna (in foto), oggi completamente restaurato e rinnovato negli impianti tecnologici. Ma l'attività della Mimet, che produce accessori metallici per calzature di alta gamma, non si era mai realmente fermata; sin da pochi giorni dopo il rogo la produzione era infatti continuata in due capannoni presi in affitto nella Zip e a Vigonovo. Nessun cliente è andato perduto, nessuno dei 40 dipendenti ha rischiato il posto di lavoro. «Siamo imprenditori vecchio stampo, abbiamo sfoderato volontà e grinta», dichiara Adriano Schiavon, che guida l'azienda con l figlio Alberto, il socio Anselmo Giacometti e il figlio di quest'ultimo Nicola.(cri.s.) SACCOLONGO La Provincia di Padova e il Comune di Saccolongo hanno firmato un accordo per rifare la condotta di via Golena Destra, a Creola, che serve a far defluire le acque del fiume Bacchiglione verso valle. L'accordo ha consentito d'intervenire in tempi brevi e di razionalizzare le spese. In quell'area, infatti, la Provincia di Padova sta realizzando l'itinerario ciclopedonale sul fiume Bacchiglione. Grazie all'intesa, la ditta che sta realizzando la rampa di collegamento con la pista comunale esistente, ha potuto allargare il proprio intervento in modo da sistemare una condotta fondamentale quando le piene allagano l'area golenale e che ultimamente aveva dato segni di cedimento. «È l'esempio di come la nuova Provincia riesca a garantire un rapporto più immediato e diretto con i sindaci», spiega il presidente Enoch Soranzo (in foto). «Abbiamo messo a disposizione la progettazione, il supporto tecnico e la direzione dei lavori con personale interno alla Provincia e abbiamo velocizzato tutto». Saccolongo ha messo a disposizione i 19 mila 330 euro già stanziati per eseguire i lavori, che sono già iniziati e che si concluderanno nei prossimi giorni. «La strada è un nodo di collegamento tra via Pelosa e la Sp 89», aggiunge il sindaco Maggiolo, «e in questo modo abbiamo evitato ulteriori chiusure e disagi al traffico». (cri.s.)