Accademia dei Lincei Il prof Castiello diventa componente

Umberto Castiello, docente di Psicologia all'Università di Padova, è entrato a far parte dell'Accademia dei Lincei, la più antica accademia scientifica del mondo ed una tra le massime istituzioni culturali in Italia. Castiello vanta un curriculum di tutto rispetto: ha iniziato l'attività di ricerca nel 1983, al laboratorio di Fisiologia Umana dell'università di Parma, dove ha avviato un progetto di studio sull'attenzione in soggetti "normali". In seguito, i suoi studi si sono spostati all'università di Lione e poi in Arizona, dove ha condotto una serie di ricerche su pazienti affetti dal morbo di Parkinson. Dal 1993 al 1995 ha insegnato all'Alma Mater di Bologna, per poi spostarsi a Melbourne e ancora a Londra. Dal 2004 è professore ordinario a Padova, dove afferisce al Dipartimento di Psicologia Generale. La sua attività scientifica si svolge presso il laboratorio di Neuroscienze Cognitive, dove, insieme ad un team di colleghi, ha condotti studi dai risvolti scientifici e sociali di grande rilievo. Uno di questi riguarda i bambini autistici: la ricerca ne ha coinvolti venti, tra i 10 e i 14 anni, dimostrando che l'odore della mamma li aiuta ad imitare le azioni degli altri, aumentando le loro attività sociali. I ricercatori avevano "catturato" l'odore delle mamme prelevandolo dalle secrezioni, conservandolo attraverso una particolare procedura sperimentale. Infine si era osservato lo spirito d'imitazione in due gruppi di bambini: nei bambini sani la tendenza a copiare rimaneva immutata, mentre i bambini autistici miglioravano nettamente se stimolati dall'odore materno. Secondo gli studiosi, i bambini "privi di patologie" tenderebbero quindi all'imitazione in modo spontaneo, indipendentemente dall'odore che percepiscono. I bambini autistici, invece, sarebbero più sensibili al "profumo di mamma", che per loro rappresenta un grande incentivo all'emulazione. Castiello ha pubblicato oltre 150 lavori sulle più prestigiose riviste internazionali e l'ingresso nell'Accademia dei Lincei può essere considerato, a buon diritto, un premio alla luminosa carriera. (s.q.)