Una macabra sete di scoop a Los Angeles

Il tema del lavoro precario e la riflessione sull'avidità dei media e sulla spettacolarizzazione del dolore, mescolato in un thriller-metropolitano, con derive un po' psicotiche: ecco "Lo sciacallo - Nightcrawler", sorprendente opera di esordio dello sceneggiatore Dan Gilroy. Merito anche di un bravissimo Jake Gyllenhaal (nella foto) che interpreta il ruolo di un ladruncolo spiantato che, intuendo le potenzialità di una telecamera e intercettando le radio-frequenze della polizia, diventa lo sciacallo: amorale e senza scrupoli, arriva prima di tutti sulla scena di un omicidio o di altre disgrazie, per rivendere le immagini ai network assetati di macabri scoop. Un vampiro notturno in una Los Angeles mefitica, pronto a spostare corpi agonizzanti e occultare informazioni pur di fare un "buon servizio". Di quelli che, sull'altare dello share, non esitano a manipolare e calpestare la legge e l'etica. (m.c.) Durata: 117' Voto: ***