Si alza il sipario sulle nuove stagioni teatrali

di Giuseppe Barbanti wVENEZIA Iniziano ad alzarsi i sipari delle stagione di prosa dei teatri veneti. Con "Il mercante di Venezia", in un allestimento firmato da Valerio Binasco e Silvio Orlando protagonista, ha preso il via la stagione del Goldoni di Venezia, la cui programmazione, assieme al Verdi di Padova, è curata dallo Stabile del Veneto. Sempre al Goldoni ha esordito con due spettacoli fuori abbonamento "Velodimaya", il nuovo monologo di Natalino Balasso, ora atteso a San Giorgio delle Pertiche, Mira, Conegliano, Portogruaro e Noventa di Piave. Se al Goldoni si parte con un classico, al Verdi si inizia ai primi di novembre nel segno della drammaturgia contemporanea con "Arancia meccanica", seguito dalle due nuove produzioni dello Stabile, "Massacritica", scritto e diretto da Giorgio Sangati, storia della sperimentazione di un nuovo metodo didattico che rischia di degenerare, e "7 minuti" di Stefano Massini con la regia di Alessandro Gassmann, basato su un episodio realmente accaduto, affidato all'interpretazione di undici protagoniste femminili capitanate da Ottavia Piccolo. Al Toniolo di Mestre apertura il 5 novembre con Giuseppe Battiston alle prese con "Falstaff" nella rilettura da due testi shakespeariani di Andrea De Rosa, che sarà portato dal circuito Arteven anche a Vicenza, seguito a breve da un'altra attesa versione de "Il mercante di Venezia", protagonista il 91enne Giorgio Albertazzi diretto da Giancarlo Marinelli che nel prosieguo della stagione farà tappa anche al Teatro Mario Del Monaco di Treviso, dove, invece, il cartellone si apre il 7 novembre con" Beatles Submarine" con il bizzarro e stralunato Neri Marcorè a guidare una scatenata Banda Osiris. Lo spettacolo debutterà prima a Schio e poi inaugurerà il 6 novembre al Multisala Pio X di Padova la 12esima stagione teatrale Arti Inferiori, il cui cartellone propone fra l'altro "Maratona di New York" scritto da Edoardo Erba, sfida fisica (oltre che verbale) per i due interpreti. Segue "AmeriKa" firmato da Maurizio Scaparro, che rievoca vicende in cui gli emigranti, alla ricerca del "migliore dei mondi possibili" erano gli italiani, per concludersi a marzo con una delle migliori compagnie di teatro visuale selezionata dal Mqve Award, progetto europeo di cui è parte Arteven, Side-show, che propone "Wonders", una performance circense. Non mancheranno spettacoli di successo già visti nella passata stagione, come "L'ispettore generale" per la regia di Damiano Michieletto in cartellone a Mestre e Vicenza e la "Ballata di uomini e cani" di Marco Paolini pure in cartellone a Mestre. A Padova e Mirano faranno tappa in esclusiva per il Veneto le Nina's Drag Queens, che si ispireranno ad Anton Cechov in una versione en travesti de "Il Giardino dei Ciliegi". Ovviamente spazio al repertorio goldoniano, anzitutto con la ripresa per il Carnevale 2015 al Goldoni di Venezia di "Goldoni Experience Affresco di Venezia", spettacolo ideato e diretto da Giuseppe Emiliani per un ciclo di repliche estive utilizzando una serie di scene tratte da commedie goldoniane con l'obiettivo di ricostruire una giornata di ordinaria quotidianità nella Venezia del ‘700. Altri due i testi del drammaturgo veneziano in programma al Goldoni e al Toniolo, "Gli'innamorati" nella lettura di Andrèe Ruth Shammah; al Goldoni a marzo "L'impresario delle Smirne" in cui va in scena la vita avventurosa della gente di spettacolo, mentre sia al Goldoni che al Verdi sarà in cartellone "Il Tartufo" di Molière nell'allestimento diretto da Marco Sciaccaluga che riporta in terra veneta due attori del calibro di Eros Pagni e Tullio Solenghi. Quest'ultimo lo vedremo impegnato anche nei panni di Salieri nelle repliche di "Amadeus" in programma nella prima parte della stagione a Camponogara, Portogruaro, Thiene. Discorso analogo per Silvio Orlando che vedremo nella seconda parte della stagione impegnato al Toniolo con "La scuola" di Domenico Starnone. A Padova al Verdi si replicano anche il nuovo allestimento di un testo di Massimo Carlotto "Il mondo non mi deve nulla" con Pamela Villoresi e "Orchidee", l'ultimo spettacolo del visionario Pippo Del Bono. Un altro grande del teatro sarà in Veneto, Umberto Orsini, che con "Il giuoco delle parti" toccherà Cittadella, Padova, Mestre: pure il "Don Giovanni" interpretato e diretto da Alessandro Preziosi sarà a Cittadella e Portogruaro. La vegliarda del teatro italiano, la 94enne Valeria Valeri assieme a Milena Vukotic, sarà protagonista di un testo brillante francese, "Le fuggitive" in cartellone a San Stino di Livenza e Mirano. E Emma Dante, donna emergente del teatro italiano, chiuderà la stagione del Toniolo con "Le sorelle Macaluso". ©RIPRODUZIONE RISERVATA