Taglio del nastro bis al liceo Ferrari

ESTE Questa volta dovrebbe essere quella definitiva. Ieri mattina il nuovo liceo Ferrari di Este ha vissuto la sua seconda inaugurazione, a distanza di oltre due anni dal primo ingresso degli studenti. La consegna ufficiale dell'istituto da 12,4 milioni è avvenuta ieri mattina alla presenza dell'assessore provinciale all'Edilizia scolastica Gilberto Bonetto, della giunta comunale guidata Giancarlo Piva, del dirigente scolastico Barbara Frizzi e da un nutrito gruppetto di studenti, chiamati in realtà solo all'ultimo momento per tagliare il nastro e per la benedizione di don Orlando Zampieri. La nuova sede di via Stazie Bragadine funziona ormai dal 12 settembre 2012 ma di fatto è stata consegnata "monca" al liceo atestino: solo recentemente la Provincia ha messo a punto gli ultimi interventi, a partire dalla palestra che ha faticato non poco ad ottenere il certificato di prevenzione incendi. «Abbiamo voluto attendere il completamento di questi lavori per consegnare definitivamente la struttura» spiega Bonetto, rappresentante di un ente che tra cinque giorni andrà al voto per il rinnovo della presidenza «Questo istituto rappresenta un fiore all'occhiello per la Provincia perché siamo riusciti a costruire in tempi non proprio facili un edificio nuovo, moderno e in grado di rispondere alle esigenze didattiche per gli indirizzi classico, scientifico e linguistico». Il liceo di via Stazie Bragadine conta – forte dei suoi 24 mila metri quadrati, di cui oltre 6 mila coperti, che possono ospitare fino a 850 studenti – 34 aule didattiche normali, 6 aule speciali (informatica, lingue, video-musica, disegno), spazi per uffici amministrativi, 3 laboratori (chimica, fisica, scienze e biologia), 4 sale lettura, una sala relax, una biblioteca dotata di aule studio e aule video con possibilità di archiviare fino a 30 mila volumi. L'istituto è ancora in fase di assestamento: alcuni laboratori, come ad esempio quello di chimica, partirà solo tra qualche giorno, mentre nell'ultimo piano "mansardato" devono ancora essere arredate le aule studio. L'edificio sta inoltre ottenendo la certificazione CasaClima. (n.c.)