Lo stipendio netto solo di nome: 7735 euro al mese

Lo stipendio mensile di un medico di famiglia dipende in prima istanza dal numero di pazienti, anche se le voci che contribuiscono a formare la busta paga sono numerose e tutte molto variabili. Il dottor Giorgio Brogliati (nella foto) è un cosiddetto «massimalista», si occupa cioè del numero massimo di pazienti, pari a 1.495 rispetto al tetto di 1500. La sua busta paga del mese di settembre riporta come somma totale 10.470,48 euro, di cui 2.735 finiscono nella colonna delle ritenute. Il netto a pagare è di 7.735 euro. Le voci più sostanziose che compongono il quantum sono il compenso forfettario per i 1.495 pazienti, pari a 4,989 euro, il compenso per l'Utap che è di 1.435 euro, altri 872 euro si riferiscono alla medicina di gruppo. Altri compensi si riferiscono alla quota di pazienti ultra settantacinquenni, per i minori di 14 anni, pazienti cronici, assistenza domiciliare programmata. C'è anche una voce per l'indennità informatica e una per l'indennità che il medico deve riconoscere alla propria segretaria, che copre, tuttavia, circa la metà del suo costo effettivo (436 euro di «rimborso» per una busta paga che sarà invece di circa 800 euro lordi). (e.l.)