Premio "LiNutile" e il cibo dà spettacolo

E' arrivato al quinto anno il Premio LiNutile, traccia evidente del lavoro iniziato nel 2006 da Marta Bettuolo e Stefano Eros Macchi con quello che da semplice progetto teatrale si è rivelata una professione, un work in progress che anno dopo anno ha visto nascere una stagione teatrale di prosa, l'accademia dedicata ai ragazzi dagli 8 ai 18 anni, iniziative e collaborazioni. Tra le novità di quest'anno, un secondo premio dedicato ai bambini, che affianca quello consolidato che ogni anno vede arrivare proposte da tutta Italia. Il tema scelto per entrambe le categorie è "Il cibo" considerato come risorsa da non buttare, argomento di socializzazione o fattore scatenante di scorretta alimentazione. Lo spunto è venuto grazie alla collaborazione con un nuovo partner del Teatro, Bioresistenze e Movimento di Volontariato Italiano. I due premi si susseguiranno, quello per il pubblico adulto inizia domenica 10 novembre con "La spremuta – Rosarno, migranti, n'ndrangheta". La parte nuova, con altri quattro spettacoli proposti sempre da compagnia professioniste, si terranno dal 15 marzo al 5 aprile. A dare il via a questa quinta edizione tocca domenica a Beppe Casales con il monologo di puro teatro civile, che racconta di un'Italia spremuta da mani violente, dalle mafie in tutti gli aspetti della società civile, compreso il settore alimentare. Il 16 la compagnia Ullalà TeatrAnimazione propone "Gnam!" (in foto), dieci storie diverse che fanno una riflessione sul cibo. Il 23 sarò la volta della compagnia Genovese Beltramo con "Io sono la luna, percorsi sull'obesità", uno spettacolo che informa e non offre soluzioni. Ultima serata è il 30 novembre con "3 Q – liberi Esperimenti Politici" una storia divertente dove politica e cibo s'incontrano. Gli spettacoli, tranne quello di domenica 10, sono di sabato con inizio alle 21 ed ingresso di 11 euro. (e.bol.)