Il Tribunale del malato decolla nell'Alta

GRANTORTO Dopo l'apertura della prima sede dell'Alta padovana del Tribunale dei diritti del malato (Tdm) di Grantorto, è iniziata la corsa per l'attivazione di altri sportelli nei 28 Comuni dell'UsI 15. Segnale che il tema è sentito e ritenuto prioritario sia per i pazienti-cittadini che per le amministrazioni comunali che ne intercettano i bisogni. L'esperienza di Grantorto farà da apripista ad altre: probabilmente la prossima sarà a Campo San Martino e Curtarolo. Ma anche nel Camposampierese si sta muovendo qualcosa. «Sono stato contattato da diverse associazioni e comuni», ha confermato l'altra sera a margine dell'inaugurazione il medico Giorgio Brogliati, vicepresidente regionale di CittadinanzAttiva Tribunale del malato. «A Campo San Martino, l'Auser avrebbe già una trentina di volontari disponibili. Si tratta di formalizzare e formare gli operatori, iniziando il percorso che abbiamo fatto a Grantorto. In questa prima sede abbiamo già dieci volontari formati e altri si stanno avvicinando». Ci sono ex infermieri, medici, insegnanti, avvocati e chiunque abbia a cuore la tutela del paziente-cittadino. Allo sportello si potranno portare non solo le istanze legate alla sanità, ma qualsiasi questione che abbia a che fare con la salute e il benessere come l'inquinamento, l'accessibilità ai servizi o le barriere architettoniche. «Lo spirito è collaborativo prima che polemico», ha precisato Brogliati, «perché l'obiettivo è tutelare il cittadino e i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa. A Carmignano ad esempio, il controllo sulle barriere architettoniche negli attraversamenti pedonali ha avuto un riscontro positivo: dopo 6 mesi dalle misurazioni, sono tornato a verificare e ho riscontrato che l'amministrazione si sta attivando nel risolvere alcune criticità. Questo è un esempio di cittadinanza attiva». Il direttore generale dell'Usl 15, Francesco Benazzi ha annunciato che il Tdm potrà trovare in futuro sede nei locali del pronto soccorso di Cittadella, una volta conclusa la piastra dei servizi. «È un'importante opportunità per il territorio, che accogliamo e condividiamo in pieno» ha concluso il sindaco Luciano Gavin. Paola Pilotto