I biker si ritrovano nell'affettuoso ricordo di Bruno

POLVERARA Un serpentone colorato di oltre un centinaio di moto di ogni età e modello ha sfilato ieri mattina attraversando cinque località per la seconda edizione del motoraduno dedicato a Bruno Stievano, storico meccanico di Polverara scomparso due anni fa. Tanti gli amici e i biker che hanno voluto ricordarlo e che, dopo la benedizione e il "via" del parroco don Giuliano, si sono messi in sella per un giro turistico che ha toccato Bovolenta, Pontelongo, Arzerello di Piove di Sacco, Campagnola e Brugine, per poi concludersi di nuovo a Polverara davanti all'officina di Bruno, dove ad attenderli c'era la moglie Fiorenza, per quarant'anni sempre al fianco del "meccanico". «Ringrazio tutti per questo segno di affetto», ha detto commossa. Anche quest'anno gli amici di Bruno hanno coinvolto più di un centinaio di bikers in occasione della sagra parrocchiale, che si è conclusa ieri dopo tre settimane di iniziative. Si sono dati appuntamento nella piazza che un po' alla volta si è riempita di moto di ogni marca, età e cilindrata, dalla gloriosa Moto Guzzi della metà del secolo scorso, con tanto di sidecar, alle Lambrette e alle Vespe, per finire con gli ultimi potenti modelli di moto da strada.