Valsu schiacciasassi La serie A ora è tua

di Simone Varroto wPADOVA Il Valsugana Rugby Padova è promosso in serie A per la prima volta nella sua storia. Con una partita di grande carattere e solidità, dominando gli avversari che li avevano sconfitti all'andata, i biancazzurri allenati da Sandro Battistin e Carlo Toni con il preparatore atletico Dario Zanato hanno meritato sul campo un risultato che corona una stagione trionfale. La squadra di Altichiero ha dovuto lottare un tempo contro i campani, poi ha letteralmente schiacciato gli avversari nella loro metà campo punendoli con un perentorio 46-3. Quasi a simboleggiare la chiave del successo degli astorini padovani - l'imbarazzante superiorità in mischia ordinata - l'ultima meta del match è stata segnata allo scadere con un bel sostegno del capitano Giovanni Boccalon, 41 anni, pilone destro e trascinatore di questa nidiata di giovani. Nel frattempo, a bordo campo e in panchina l'euforia per la storica promozione era scoppiata da almeno venti minuti, dopo l'uno-due con cui il Valsugana ha messo ko i già fiaccati avversari ad inizio ripresa. Partito con uno svantaggio da recuperare di 10 punti, frutto del 22-12 subito a Benevento, il XV del Valsu ha faticato solo in avvio concedendo ai campi un calcio di punizione, fallito dal mediano di mischia Esposito. Immediata la replica dei padroni di casa, che passano al 6' con un devastante carrettino da touche concluso in meta dal seconda linea Baldo. Il Benevento fatica in mischia ma è ben organizzato nelle ripartenze strette, grazie a cui si costruisce un drop che Piscopo infila magistralmente nel silenzio della tifoseria. Inzia una fase di studio che si prolunga per una dozzina di minuti, poi, su un'azione al largo partita da touche, l'ala Mamprin riceve un bel pallone veloce e si fionda in area per il secondo sigillo biancazzurro. Il Valsugana però è ancora sotto, perché Piazza manca la trasformazione, e si rituffa in attacco sfruttando il predominio in chiusa e l'aggressività delle sue giovani terze linee (tutti classe 1994) nei raggruppamenti. Alla mezzora, sull'ennesimo tentativo di carrettino, finalmente la massa biancazzurra porta via le maglie gialle dei campani e il giovane pilone Pintonello può segnare ancora. Con 12 punti di vantaggio finalmente il divario iniziale è superato ma resta ancora da battere il Benevento. Dopo alcuni tentativi infruttuosi a fine primo tempo, nella ripresa i patavini tornano in campo determinati a chiudere la contesa. Dopo un calcio di punizione di Piazza, che si sblocca dopo tre trasformazioni a vuoto, è la mischia ordinata biancazzurra ad imporre la sua legge davanti ai pali, costringendo gli avversari al crollo volontario e il signor Pennè a decretare la meta tecnica. Ora il Valsu è avanti 25-3 e con quattro mete segnate si aggiudica un bonus pesantissimo in classifica. I sanniti provano a cambiare i mediani, ma le cose gli vanno ancora peggio. I padovani sono ormai padroni del campo e non lasciano spazi. Dopo una lunga pressione, quando mancano dieci minuti i biancazzurri assestano il colpo che chiude ogni discorso. Lo mette a segno il centro Ferro, migliore in campo insieme al terza centro Grigolon e a capitan Boccalon, riuscendo a schiacciare in bandierina con uno slalom micidiale. Il finale si gioca con il pubblico già in festa, che può spellarsi le mani per le ultime prodezze di Piazza, con partenza veloce, e Boccalon. GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA www.mattinopadova.it