Carmignano dichiara guerra alle barriere

Un piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche come strumento di pianificazione urbanistica. Sta per essere ultimato, dopo un iter di oltre un anno, da un team di professionisti, su incarico comunale, per facilitare la mobilità delle persone disabili. Ed è la risposta che il Comune dà all'esito dello stress test del vicepresidente regionale di Cittadinanza attiva tribunale dei diritti del malato di Castelfranco Giorgio Brogliati, che aveva rilevato come il 60% degli attraversamenti pedonali fosse fuori regola. «Ringrazio Brogliati», risponde il vicesindaco Alessandro Bolis, «perché ha posto l'accento su una tema che è da anni nella nostra programmazione. Mi dispiace abbia sottratto tempo all'ambulatorio facendo un'indagine che i miei uffici hanno già avviato da tempo. Infatti, il 40% delle situazioni già sistemate, che il suo ‘test' ha rilevato, sono frutto di attenzione rispetto ad una situazione più complessa di qualche anno fa. Il piano che stiamo elaborando dal 2011 per la prima volta è inserito come elemento di pianificazione urbanistica. Uno strumento partecipato che non si ferma al solo marciapiede ma è un'analisi precisa dell'accessibilità e fruibilità degli edifici e degli spazi pubblici. Infine, per inquadrare la situazione di chi utilizza la carrozzina nei tre comuni monitorati dal medico, gli utenti negli ultimi 2 anni registrati dall'Usl 15: Carmignano 110, Grantorto 54 e Gazzo 32.» (p.pil.)