Rampe-killer per i disabili

di Paola Pilotto wCARMIGNANO DI BRENTA Difficile per un disabile muoversi in carrozzina per il paese. Il 59% degli attraversamenti pedonali del Comune è fuori norma, con dislivelli che sfiorano anche i 20 centimetri. Sono i risultati dello "stress test" condotto dal dottor Giorgio Brogliati, vicepresidente regionale di Cittadinanza attiva - Tribunale dei diritti del malato di Castelfranco Veneto, presieduto da Umberto Iazzetta. Il medico, già famoso per la sua battaglia contro il fumo, ha condotto, in occasione della giornata mondiale delle persone disabili, un'accurata valutazione di tutte le linee pedonali di Carmignano e Camazzole, registrandone i dati. Infine ha provato di persona a percorrerle con una carrozzina, cercando di mettersi nei panni di un disabile che voglia mantenere il minimo grado di autonomia possibile. Un'impresa durata quasi un mese, che ha fotografato la situazione con l'obiettivo di stimolare l'amministrazione locale a una maggiore sensibilità nel momento della redazione del bilancio comunale. Metro alla mano, Brogliati ha passato tutte le 59 linee pedonali misurandone il dislivello. Le 8 linee orizzontali, ovvero parallele alla carreggiata, sono praticamente perfette: solo una ha un dislivello di 7,5 cm. Delle 51 linee verticali, 21 sono regolari, 13 hanno un lato normale ed uno con dislivello medio di 12,19 cm, 16 hanno un dislivello medio di 12,04 cm in entrambi i lati e una regolare, ma con difficoltà di veicolazione. La situazione peggiore è vicino al Bar Petaso, con un dislivello di 19,5 cm sul lato verso la piazza e la presenza di una grata dove si possono incastrare le rotelle della carrozzina. Il minimo dislivello (5,5) è invece vicino alle poste. «Quello che è emerso dall'analisi», spiega Brogliati, «è un dato abbastanza positivo. Il 41% degli attraversamenti è in piena regola, ma il livello di guardia non deve essere abbassato perché si può migliorare ancora di molto. L'approccio della nostra associazione è costruttivo: monitoriamo il territorio per dare alle amministrazioni dei dati su cui riflettere e programmare dei piccoli interventi per abbattere le barriere. Fra 6 mesi ritorneremo a misurare gli attraversamenti per dar conto di quanto realizzato. Lo stesso test verrà effettuato anche a Grantorto e Gazzo per stimolare gli Enti locali sul tema della disabilità». ©RIPRODUZIONE RISERVATA