Monselice addio Non si iscrive all'Eccellenza

MONSELICE. Il Monselice non c'è più. Salvo improbabili miracoli, il club biancorosso non sarà al via della prossima Eccellenza. La notizia è clamorosa, anche se nell'aria da tempo: perché a non iscriversi al campionato è l'unico club della provincia che con Padova e Cittadella ha militato nei professionisti. La conferma arriva dal presidente Andrea Bergamasco, che da tempo invocava aiuti mai arrivati. Né dall'imprenditoria né dall'amministrazione comunale, che nel silenzio più totale non ha mai avuto una presa di posizione forte nel disperato tentativo di salvare una società che già un anno fa era stata a un passo dalla scomparsa. Ora i titoli di coda sono arrivati davvero: come ammette sconsolato lo stesso presidente. «Le ho provate tutte ma non siamo riusciti ad iscrivere la squadra. La società non ha debiti, l'avrei persino regalata a zero euro. Ma in queste condizioni non posso proseguire da solo. L'unico a rispondere è stato il mio predecessore, Demitri Castellin: pure lui si è impegnato, muovendosi con amici imprenditori, ma non siamo riusciti a convincere nessuno». Le difficoltà del Monselice erano evidenti da tempo ma nell'ultima stagione sono passate in secondo piano di fronte ad una salvezza tanto rocambolesca quanto esaltante conquistata senza nemmeno passare per i playout. Un vero miracolo raggiunto tra mille difficoltà e conquistato grazie ad un calcio di rigore all'ultimo secondo dell'ultima partita. (m.l.)