Megaportacenere d'arte per dire basta al fumo

CARMIGNANO Una processione tutto il giorno per vedere l'opera d'arte di Giorgio Brogliati contro il fumo (nella foto Piran). Pazienti, gente del paese e semplici curiosi, ma anche dei rappresentanti di riviste d'arte, interessati alla singolare struttura: un mega portacenere di oltre un metro di diametro, con uno scheletro all'interno e una sigaretta attorcigliata da filo spinato, che arriva a superare i due metri di altezza. Il tutto con un solo obiettivo: far riflettere sui danni da fumo e indurre i fumatori a smettere di fumare. Subito, senza se e senza ma... Il monumento è stato collocato ieri mattina nel parcheggio dell'ambulatorio del dottor Brogliati, medico di famiglia e giornalista, da sempre impegnato in una campagna contro il tabacco e i danni alla salute che causa. E continua purtroppo a causare. L'opera è stata inaugurata alla presenza del vicesindaco Alessandro Bolis e del direttore del distretto 2 Ovest dell'Uls 15, Donato Didona. «Benvengano iniziative come questa» ha esordito Bolis «Se l'arte diventa mezzo di prevenzione, è un beneficio certo per di tutta la comunità». Tra i molti presenti al singolare evento, anche qualche paziente, costretto a smettere di fumare per malattie sopravvenute. «Ho in mente» ha assicurato il dottor Brogliati «di monitorare, tra i miei assistiti, quanti riusciranno nell'impresa entro il prossimo anno. Smettere di fumare è un gesto d'amore per se stessi e per chi ci sta attorno. Anch'io fumavo tanti anni fa e ho conosciuto la sofferenza di buttare via per sempre la sigaretta. In ogni caso ne vale la pena. Ho visto troppe persone ammalarsi e il dolore che si prova è quello che ho cercato di esprimere in questo monumento». I complimenti sono arrivati da tutti, anche da una psicologa che ha apprezzato i molteplici simboli contenuti nella singolarissima opera d'arte di Carmignano. Paola Pilotto