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Banche e associazioni, gara di solidarietà

ROMA Fondazioni bancarie, partiti, la Chiesa, le associazioni di categoria. Si moltiplicano le iniziative di solidarietà nei confronti della popolazione dell’Emilia Romagna colpita dal sisma. Dai due consiglieri regionali grillini Andrea Defranceschi e Giovanni Favia arriva la proposta di destinare all’Emilia il gettito economico derivante dall’8 per mille. In una interpellanza, chiedono poi che la Regione destini alla ricostruzione i 180 milioni accantonati per l’autostrada Cispadana che «dovrebbe passare proprio per i comuni di San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Sant’Agostino, fra i più colpiti dal terremoto». L’Idv ha deciso di consegnare direttamente ai terremotati e agli amministratori locali dell’Emilia la tranche dei rimborsi elettorali che percepirà a giugno, circa 1,9 milioni di euro. Lo ha annunciato Antonio Di Pietro nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio sollecitando gli altri partiti a fare altrettanto. L’Idv ha anche depositato in commissione Bilancio una risoluzione nella quale chiede di dirottare i fondi della legge Mancia (altri 250 milioni di Euro) all’emergenza del terremoto in Emilia. Le fondazioni di origine bancaria destineranno circa 6 milioni di euro ad «iniziative puntuali e mirate» a sostegno dell’economia locale. «Nè mancherà - precisa l’Acri - l’attenzione al recupero dei beni storico artistici danneggiati dal terremoto, ma di eventuali interventi al riguardo potranno farsi carico singole Fondazioni, con scelte e stanziamenti individuali». Due milioni di euro a favore delle Camere di Commercio di Modena, Bologna, Ferrara e Mantova per iniziative di supporto alle imprese locali sono stati stanziati dal’ufficio di presidenza di Unioncamere. Banca Popolare di Vicenza ha deciso di destinare un primo fondo straordinario per sostenere economicamente le imprese e le famiglie delle zone colpite dal terremoto di questi giorni. Il plafond è di 10 milioni di euro e viene messo a disposizione ad un tasso particolarmente agevolato pari all’1%. La Presidenza della Cei, «dopo aver messo a disposizione un milione di euro proveniente dai fondi dell’otto per mille, ha indetto una colletta nazionale da tenersi in tutte le chiese domenica 10 giugno, solennità del Corpus Domini.