Cittadella, il progetto di Vitofrancesco: «Salvezza e... mare!»

di Federico Franchin wPADOVA Ha giocato 38 partite. Dopo Alex Cordaz con i suoi 2972 minuti è il secondo giocatore più utilizzato da Foscarini. Si sta per chiudere la stagione del rilancio per Ferdinando Vitofrancesco. L'esterno destro del Cittadella può dimenticare il difficile anno passato alla Cremonese: A Cremona ho passato un anno non bellissimo, racconta il 23enne foggiano, avevo i tifosi contro. Sono contento di questa stagione. Vitofrancesco è pronto per un rush finale da protagonista: C'è stato un calo fisico nell'ultimo periodo per via di tutte le botte che ho preso. Sabato sono uscito anzitempo per una ginocchiata alla gamba sinistra. Ho già recuperato. Ho parlato col mister e mi ha detto che devo stare tranquillo e che mi toglierò in queste ultime tre partite ancora grosse soddisfazioni. OBIETTIVI. Campionato positivo, salvezza praticamente acquisita. Rimangono ancora degli obiettivi da centrare per l'esterno granata: A livello personale mi ero prefissato di fare 5 gol. Finora ne ho segnati tre che sono valsi altrettante vittorie. Cercherò di centrare l'obiettivo, anche perché per un centrocampista fare 5-6 gol non sarebbe niente male. Come squadra manca un punticino alla matematica permanenza, prosegue Vitofrancesco, dovrebbe succedere l'incredibile per non salvarci. CONCENTRAZIONE. Detto questo i rischi per i granata sarebbero quelli di rilassarsi troppo: Il mister martedì c'ha subito parlato. Ha detto che dobbiamo continuare ad allenarci con concentrazione. Potremo rilassarci solo se a Reggio Calabria dovesse arrivare la salvezza aritmetica (arbitra Gavillucci di Latina). Dopo sono convinto che con la Reggina giocheremo più sereni e le cose verranno anche meglio. Per la gioia del dg Marchetti: Ci ha caricati. Ci tiene a salvarsi con largo anticipo. C'è voglia di festeggiare sia sotto le mura che dentro lo spogliatoio: Il clima in questa settimana è più sereno. Dovesse arrivare la salvezza io, Schiavon, Di Carmine, Baselli, Ciancio, Martinelli e De Vito andremo a fare tutti assieme un weekend al mare per festeggiare. SCOMMESSE. Ma c'è anche un filo di rabbia per lo scandalo scommesse che ha attanagliato le ultime due squadre in cui l'esterno ha militato, Cremonese e Grosseto: Noi davamo il massimo in campo e a Cremona il portiere si giocava le partite..., afferma sconsolato, Spero si possa chiudere il cerchio e che questo serva da lezione. Non mi sono mai accorto di queste combine. Adesso però capisco perché perdevamo certe partite al 90'.