Gran premio Elwood Medium a Treviso

Oramai è ufficiale. Anche il Gran Premio Elwood Medium, riservato ai cavalli di tre anni, in programma per il Primo Maggio, si correrà al Sant'Artemio di Treviso. L'Assi (ex Unire) ha anche comunicato il calendario delle corse padovane in trasferta all'impianto ippico della Marca. A Treviso si correranno altre 18 corse sino al 31 dicembre 2012, mentre le altre 24 gare sono state, al momento, congelate in attesa degli sviluppi della brutta situazione che si è creata alle Padovanelle visto che l'ippodromo di Ponte di Brenta, aperto nel 1901, è rimasto l'unico chiuso in Italia. Con il congelamento delle 24 corse padovane, si getta al vento circa 1 milione di euro che, come montepremi, non viene più distribuito né all'ippodromo di Padova è né a quella di Treviso - sottolinea Stefano Bovio, direttore del Sant'Artemio, residente da sempre nella città del Santo -. Sono un padovano che lavora da anni nella Marca. Mi si stringe il cuore a vedere l'ippodromo di Ponte di Brenta sempre più vuoto e senza cavalli che corrono. Noi del Sant'Artemio d'altronde, anche in base alle regole nazionali dell'Unire, stiamo solo dando una mano ai guidatori, allevatori e proprietari di Padova. Magari Le Padovanelle potessero riaprire già prima dell'Elwood Medium. Sempre il direttore Bovio parla volentieri anche della situazione nazionale dell'ippica. I politici, specialmente quelli nazionali, ci hanno abbandonato. Anche a Treviso abbiamo problemi di gestione generale enormi con giornate che non riusciamo a coprire i costi fissi. L'ultimo politico che ci ha dato una mano concreta è stato Luca Zaia, quand'era Ministro dell'Agricoltura. L'ultimo colpo basso lo abbiamo ricevuto agli inizi dell'anno. I ministeri dell'Agricoltura e del Tesoro si erano impegnati a far arrivare, per il 2012, 130 milioni. Ebbene 90 sono spariti. (f.pad.)