La voce di Umberto Marcato un inno alla «Vecia Padova»

Le canzoni padovane di Umberto Marcato nei cd riproposti dal mattino. Oggi in edicola il primo (All'ombra dela Specola); replica venerdì 9 marzo con Prà de la Vale. Per anni la voce di Marcato ha calcato le scene, portando i successi della canzone italiana dei tempi d'oro (Volare, Ciao ciao bambina, Romantica e tante altre) in girno per il mondo con le sue tourneè. In particolare, nei Paesi scandinavi dove si è esibito numerose volte. Forse è proprio per aver girato il mondo con la sua musica Umberto Marcato ha voluto dedicare a Padova alcune delle sue canzoni più importanti. Brilla soprattutto Ma quando torno a Padova, un inno alla città scritto da Licia Oliosi cantato in dialetto padovano, con cui esprime tutta la nostalgia per "I porteghi", "le cupole del Santo", "l'amore padovano" che sente quando si trova a Tokyo, a Singapore o in altri posti lontani. Una canzone che davvero suona come un inno alla città: Ma quando torno a Padova me sento a casa mia, non gò maiinconia, camino soto i porteghi, de qua e de la me incanto, le cupole del Santo… ritrovo tutti i popoli davanti a sta basilica, chi che gà visto Padova, non può scordarla più. Nei due cd che escono in allegato con il nostro quotidiano sono raccolte tante altre canzoni dedicate da Umberto Marcato alla sua città. Due raccolte che accontentano gli appassionati o fanno scoprire la potenza delle immagini di Padova nello spartito di Marcato. canzoni in cui descrive i particolari ("La Porta del Portelo", "Prà de la Vale", "All'ombra de la Specola", "Soto el Salon"), apprezza la buona cucina ("Me piase i bigoli", "Polenta e baccalà"), racconta storie di vita vissuta ("Doman ze festa", "Siora Zanze") e non si scorda delle tradizioni ("I Gobeti"). Con le sue canzoni, Marcato non offre solo un grande tributo all'amata città, ma ce la racconta in maniera diversa e soprattutto in un modo gradevolissimo da…ascoltare. Il primo cd è in edicola da oggi con le tracce che introducono all'ascolto di questa voce inimitabile. Oltre All'ombra de la Specola, sono contenute Siora Zanze, El portelo, Vecia Padova, I Gobeti e due canzoni scritte da Licia Oliosi e O. Toson: Férmete un fià e Soto el salon. Il secondo cd è intitolato Prà de la Vale oltre alla più conosciuta canzone popolare padovana, (Ma quando torno a Padova), altre i come La porta del portelo, Polenta e bacalà, Pra de la Vale sempre di Licia Oliosi, che dà il titolo al cd. Il prezzo di ogni cd, è promozionale: costa 7 euro e 80 cent. ©RIPRODUZIONE RISERVATA