26 febbraio 2012 —
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sezione: Nazionale
TREVISO I Benetton salutano per sempre il gruppo di costruzioni Impregilo e si buttano a capofitto sulle autostrade sudamericane. Atlantia (gruppo Benetton) ha infatti raggiunto un accordo con Argo Finanziaria (gruppo Gavio) per la cessione dell'intera quota del 33% del capitale detenuta in Igli, la società che detiene il 29,96% di Impregilo. Gavio diventa quindi primo socio di Impregilo davanti al gruppo romano Salini. La scelta dei Benetton conferma la volontà della famiglia trevigiana di lasciare il mondo delle costruzioni e di concentrarsi su quello autostradale. Oltre alla cessione di Igli, infatti, Atlantia (attraverso Autostrade per l’Italia) ha raggiunto un accordo per l’acquisto del 54,2% di Autostrade Sud America. In particolare Atlantia ha sottoscritto due distinti accordi con Sias (Società iniziative autostradali e servizi, che fa capo appunto a Gavio) mediante i quali Sias si obbliga a trasferire ad Autostrade per l'Italia, subordinatamente al verificarsi delle condizioni sospensive, l’intera partecipazione del 45,765% detenuta in Autostrade Sud America per un controvalore di 565,2 milioni. Il trasferimento delle quote è previsto entro il 30 giugno 2012. In cambio, Autostrade concede a Sias un diritto di opzione call (non oltre il 30 settembre 2012) per l’acquisto della totalità della partecipazione detenuta in Autostrade Torino-Savona, pari al 99,98% del capitale sociale della stessa. Il prezzo fissato per l’esercizio dell’opzione è pari a 223 milioni. Un altro accordo è stato poi raggiunto con Mediobanca per l’acquisto, entro il prossimo 30 giugno, di una quota pari all’8,47% di Asa per un controvalore di 104,6 milioni, sulla base dei medesimi termini e condizioni concordati con Sias. Nel mosaico di operazioni, Atlantia si è configurata la possibilità di detenere il 100% di Autostrade Sud America, società che controlla il 100% del capitale di Grupo Costanera, holding a cui fanno capo cinque società concessionarie in Cile per 188 chilometri complessivi di rete in gestione, di cui 90 chilometri nella capitale Santiago. Solo qualche tempo fa Atlantia aveva ottenuto la gestione di 1.500 chilometri di autostrade nell'area urbana di San Paolo. Con il consolidamento della presenza in Cile, il gruppo conferma la volontà di investimenti in Sudamerica, dove il potenziale di sviluppo resta altissimo. «È intenzione del Gruppo Atlantia – sottolinea la società in una nota ufficiale – favorire l’ingresso di altri partner nella compagine azionaria di Grupo Costanera, della quale alcuni fondi pensione e fondi sovrani internazionali hanno già manifestato interesse ad acquisire fino al 49% del capitale a termini e condizioni sostanzialmente analoghi».(n.c.)