«Rubano penalizzata dal Gra» Il tracciato non si sposta ad ovest

di Cristina Salvato wRUBANO Il Gra non si sposta più di tanto e resta troppo vicino al parco etnografico di Rubano. Sono state parzialmente accolte dalla Regione le diverse osservazioni presentate dal Comune di Rubano al progett del Grande Raccordo Anulare, opera attesa ormai da anni. Se è vero che è stata accolta l'idea di creare un collegamento a Villafranca, che eviti dunque che il traffico si riversi a Rubano, molte richieste sono rimaste disattese. Il Comune le ha quindi inviate nuovamente come osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale. «Avrebbero potuto concedere qualcosa in più a Rubano - commenta il sindaco Ottorino Gottardo - Se è vero che alcune richieste sono state prese in considerazione, altre, a nostro avviso fondamentali, non hanno trovato risposta». Il sindaco si riferisce in particolare allo spostamento verso ovest del tracciato del Gra, che avrebbe permesso di salvaguardare l'integrità di alcune grandi aree agricole, di tutelare il laghetto del parco etnografico e di mantenere una maggiore distanza da alcune abitazioni. «Non sono previste inoltre delle opere di compensazione - prosegue il primo cittadino - tra cui l'acquisizione della parte privata del parco etnografico e gli allargamenti di via Gioberti, via Cavour, via Belle Putte e via Pelosa. In particolare, essendo previsto un collegamento tra via Pelosa e il Gra, ulteriore traffico si scaricherà su questa stretta e già congestionata strada, che collega le zone produttive di Rubano e Selvazzano, senza un'adeguata messa in sicurezza. E' una circostanza che dovrebbe essere presa maggiormente in considerazione». Il casello autostradale fa un passo più in là, spostandosi lungo l'asse dell'autostrada, sebbene Rubano avesse chiesto, con l'appoggio di un 3500 firme di cittadini e una manifestazione di protesta lungo la Statale 11, di utilizzare i caselli già esistenti di Grisignano e Padova ovest, senza andarne a prevedere uno di nuovo a Bosco. Risposta positiva è stata invece data alla richiesta di un collegamento della zona a nord dell'autostrada, in Comune di Villafranca, evitando così che il traffico diretto al Gra attraversi il territorio di Rubano. E' stata accolta anche la richiesta di non prevedere un accesso diretto da via Chiusure, che verrebbe gravata di ulteriore traffico. Nel progetto sono stati infine inseriti un'area di compensazione ambientale a ridosso del parco etnografico e dei sistemi di raccolta e depurazione delle acque provenienti dalla strada. Il bilancio non è comunque dei più positivi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA