Il Petrarca torna in campo


PADOVA. Aver vinto lo scudetto(nella foto la gioia finale) non è di certo servito ai giocatori del Petrarca per allungare le vacanze estive. La difesa del tricolore (arrivato dopo 24 anni di attesa) inizia questa mattina alle 9 al Centro Geremia della Guizza, con il raduno ufficiale. Un breve discorso di saluto del presidente Toffano e dello staff, quindi il via agli allenamenti, che nei primi giorni saranno distribuiti tra palestra e preparazione atletica, affidata alla 'new entry" Giovanni Sanguin.
Tra i volti nuovi l'ultimo in ordine di arrivo Nicola Sintich, classe 1989, un metro e 85 per 83 chili, utility back che può giocare estremo o ala. Studente universitario figlio d'arte (il padre Fabrizio, ex-flanker dello storico Sanson Rovigo, oggi 50enne, nato in Kenya e cresciuto in Sudafrica, giocò 6 test con l'Italia negli anni '80, convocato da Villepreux. Oggi è uno dei più rinomati maestri di golf in circolazione), Nicola l'anno scorso era al GranDucato Parma, ma in accordo con gli Aironi, franchigia di provenienza, arriva a Padova.
Pietro Travagli, 30 anni, mediano di mischia del Petrarca, è appena rientrato da una vacanza in Sardegna con gli amici. 'Io dopo due giorni dalla finale avevo già voglia di allenarmi e di correre, sono fatto cosi; però la sosta ci voleva, ora sono pronto a ripartire. Della nuova rosa so poco, ho letto qualcosa dai giornali, ho parlato con qualche compagno, ma sono sereno. Spero di trovare un'ambiente galvanizzato dallo scudetto, perché la stagione sarà molto impegnativa, compresa la Coppa Europa».
Pietro Travagli, 9 caps con l'Italia (il primo esperimento in mediana di Nick Mallett a Dublino nel 2008) e tre scudetti all'attivo (due con Treviso, uno con Viadana), garantisce anche sui nuovi arrivi. «Tra gli altri conosco Alonso, ottimo giocatore, e soprattutto Lance Persico, mio compagno a Viadana e in Nazionale. Il miglior acquisto, però, secondo me è la conferma di Tim Walsh. Con lui ci siamo capiti al volo subito, a fine stagione gli passavo il pallone a occhi chiusi, tale era il feeling. Se la mediana funziona, tutto è più facile».
Sul futuro sportivo dei bianconeri, invece, nessun dubbio: «E' una sensazione che ho dal giorno della finale. Tutti giocheranno per batterci, e noi siamo orgogliosi di questo. Tuttavia per me il Petrarca ha aperto un ciclo vincente. Si è creato un gruppo fantastico, i giovani del vivaio sono seri e molto validi, per alcuni di loro vedo un grande futuro». Alcuni di loro come Barbini e Chillon non saranno disponibili da subito perché rientrano nei prestiti temporanei (permit player) che la Celtic concede alle Franchigie quando i titolari sono impegnati con la Nazionale (come per tutto il mese di settembre).
Infine, dopo l'allenamento di oggi, un momento di solidarietà e comunicazione. Il Centro Geremia diventerà il set per la realizzazione di uno spot pubblicitario, che rappresenterà l'Associazione 'Rugby for Life", onlus che aiuta bambini e anziani in condizioni di disagio (presidente è l'ex-bianconero Manuel Dallan), e sarà proiettato all'imminente 68ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia 2011.
Testimonial dell'associazione e di questa iniziativa sono Alessandro Troncon, Fabio Ongaro e Mauro Bergamasco: l''attore" padovano sarà presente alla Guizza proprio stamattina. Un'associazione, quella di Rugby for Life, per la quale anche numerosi attuali bianconeri, compreso il direttore sportivo Corrado Covi hanno partecipato recentemente a varie iniziative.

Federico Fusetti