Parla Vincenzo Italiano: «La caviglia fa male ma col Sassuolo ci sono»

PADOVA. Allarme rientrato per Italiano. Il regista, uscito anzitempo dall'allenamento di martedi dopo una brutta botta alla caviglia, oggi si è allenato regolarmente con i compagni, scongiurando il pericolo di un forfait nell'anticipo di domani. E' lo stesso capitano a rassicurare i tifosi: «La caviglia fa male ma in tutta la mia carriera ne ho subite tante di distorsioni cosi. Il dolore è forte ma dopo 24 ore passa per cui non c'è problema, contro il Sassuolo dovrei essere disponibile». Una assenza in meno e non è poco visto che l'infermeria biancoscudata è sempre piuttosto affollata. Domani Italiano tornerà titolare? «Il mister ha sempre detto di modificare la formazione in base agli avversari che si incontrano di volta in volta. La filosofia è questa, non ci sono intoccabili e c'è da aspettarsi di tutto. Logico che tutti vorrebbero giocare ma è inutile restare col muso se non succede».
Come giudica, fin qui, il suo campionato?
Fra alti e bassi. L'infortunio di inizio stagione mi ha fatto saltare diverse partite e la parte finale della preparazione. Credo di esser stato in linea con le prestazioni della squadra che in casa ha sempre fatto benissimo, mentre in trasferta non è mai riuscita a ripetersi. Io, come i miei compagni, dobbiamo dare qualcosa di più lontano dall'Euganeo. Nelle ultime partite che ho giocato, però, c'è stata molta sfortuna. A Vicenza si poteva benissimo chiudere il primo tempo con largo vantaggio, mentre col Varese abbiamo dominato per 82 minuti. Il calcio è cosi e ci troviamo a fare i conti con 3 sconfitte filate.
Proprio come l'anno scorso. Vi dà fastidio questo paragone?
«Non mi era mai capitato di vivere due anni di seguito un periodo negativo nello stesso mese. Ma sono stati soltanto i risultati a mancare, non il gioco. Adesso non credo sia giusto aprire processi anche perchè la classifica è in linea con le aspettative, a meno 4 dai playoff e più 7 dai playout».
L'obiettivo, a sentire le parole della squadra, non è quello di accontentarsi.
«Vogliamo restare aggrappati al treno playoff e per questo vogliamo vincere col Sassuolo. Sarà una gara delicata, contro una squadra costruita per la promozione e che al gruppo già forte dello scorso anno ha aggiunto elementi di valore come i vari Catellani o Troiano. Dopo un inizio difficile sono in ripresa, ma noi sappiamo che possiamo metterli in difficoltà giocando come abbiamo sempre fatto all'Euganeo».
Ieri allenamento al Vermigli, oltre a Italiano ha recuperato anche Crespo. Oggi rifinitura alle 14.30 a Bresseo.