Doping, mazzata per nove

PADOVA.Doping: la scure del Coni si abbatte su chi sgarra, atleti e dirigenti disposti a mettersi fuori dal perimetro di una leale competizione, pur di scalare i vertici della classifica. Cosi 9 tra ciclisti e dirigenti del mondo della due-ruote, già incappati nelle inchieste coordinate dal pubblico ministero padovano Benedetto Roberti, sono stati puniti dalla giustizia del Tribunale nazionale antidoping del Coni.
LUIGINO MIOTTI.Amico di Aleksandar Nikacevic, il 57enne di Tombolo, già diesse del team Futura, alle spalle dei precedenti per traffico e somministrazione di sostanze dopanti, non avrebbe perso il vizio. Il 20 maggio 2008 la Guardia di Finanza sequestrò nella sua abitazione farmaci tipo Viagra impiegati per migliorare le prestazioni atletiche. Il tribunale del Coni gli ha inflitto la «sanzione dell'inibizione a vita a tesserarsi e a rivestire in futuro cariche o incarichi in seno al Coni... a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli atleti e al personale... a prendere parte alle manifestazioni e agli eventi».
ALEKSANDAR NIKACEVIC.Inflitta la sanzione dell'inibizione per 16 anni al 32enne serbo già commissario tecnico della Nazionale serba élite-under 23, un passato di ciclista per la Alessio e ora diesse della Partizan di Belgrado, arrestato nel luglio 2009 per traffico di sostanze dopanti. È considerato il trait d'union fra professionisti, medici, direttori sportivi e dilettanti, importatore dai Balcani di «medicinali» tra cui il Mircera, l'eritropoietina di terza generazione. La sentenza sarà inviata all'Uci affinché la estenda in Serbia.
PAOLO BONIN.Inibizione per 8 anni nei confronti del 31enne di Castello di Godego (Treviso) che offri il Mircera al campione Alessandro Ballan («Rifiutai... So che è amico di Nikacevic» disse quest'ultimo). Una di quelle fiale andò a Emanuele Sella.
DONATO GIULIANI.Inibito a vita il pescarese 64enne, già diesse Hadimec. Altre inibizioni: 8 anni a Marco Ghiselli, 28 anni ex ciclista di Urbana ora pizzaiolo (Padova); 2 anni al ciclista laziale Francesco Rivera, 27 anni; 2 anni al pescarese Daniele Ricci, 24 anni; 2 anni al campione colombiano Julian David Giraldo Munôz, 27 anni (confessò l'assunzione di Epo); 4 anni ad Armando Camelo ciclista di Teramo, trovato in possesso di ormoni per uso veterinario.
Cristina Genesin L'UEFA DECIDE.La gara di qualificazione agli Europei 2012 Italia-Serbia, interrotta lo scorso 12 ottobre per le intemperanze dei tifosi serbi a Genova, sarà all'esame dell'Uefa che si riunirà oggi a Nyon per prendere una decisione in merito. La Serbia rischia di essere estromessa dall'Europeo.
AZZURRE PRONTE ALL'ESORDIO.Tutto pronto per l'inizio del Mondiale femminile. L'Italia debutterà oggi (ore 11,45 diretta Raisport1) affrontando Portorico, squadra con cui si è confrontata nello scorso mese di agosto a Bangkok, vincendo con il punteggio di 3-0. «Dobbiamo dimenticarci quella partita - ha dichiarato alla vigilia il commissario tecnico della Nazionale azzurra Massimo Barbolini - loro sbagliarono molto e per noi arrivo un risultato netto. Sicuramente la gara qui ad Hamamatsu sarà diversa». Le ragazze dei Caraibi sono guidate in panchina dall'argentino Carlos Cardona.