In mostra i disegni di Ezechiele Ramin nel 25º del suo omicidio

Il 24 luglio del 1985, padre Ezechiele Ramin, giovane missionario padovano, veniva assassinato in Brasile dai sicari di un latifondista di San Paolo. In occasione dei venticinque anni dalla sua scomparsa la mostra 'Padre Ezechiele Ramin. Frammenti di un mosaico", allestita dal 9 al 26 settembre nelle Scuderie di Palazzo Moroni, fa luce su un aspetto inedito della sua personalità, presentandone i disegni. Si tratta di opere di grande formato, realizzate da padre Ezechiele con tecniche diverse, nate per essere regalate, 'manifesti" di emozioni, di fede, di vita. La mostra sarà inaugurata giovedi alle 17. Lo scopo della rassegna è quello di allargare il loro messaggio e svelare un lato intimo e poco noto della sua vita, per completare la sua figura di sacerdote, di uomo di giustizia, di martire cristiano. Una figura complessa e sfaccettata di grande profondità intellettuale, di chi sa fondere nella propria esistenza realtà, fede e giustizia con sensibilità e passione per la musica e l'arte. Orari: dal martedi alla domenica orario 9-13 e 15-19. Ingresso libero.