Da Bressa a Pavin, quanti vip E Bitonci applaude i nuovi

CITTADELLA.Ci pensa il Citta a scaldare un preludio d'autunno. Pioggia e vento spazzano il Tombolato, poi tutto si calma, al calcio d'inizio tira un'aria fresca. La tribuna vip si riempie molto lentamente. A cinque minuti dal calcio d'inizio è semivuota. Ma al momento che conta, tutti arrivano, in gruppo. Sbucano diverse glorie del calcio veneto. C'è Amedeo Bressa, in serie B col Valdagno dal '51 al '56, poi al Venezia: è un gioco di paralleli, il Valdagno era il Cittadella degli anni '50, la provincia che scala l'olimpo del calcio nazionale; e poi «Bilo» Guarini, ex allenatore del Citta e vecchia gloria del Padova con il «paròn» Nereo Rocco; al suo fianco c'è un altro eroe dell'Appiani di Rocco, Carlo Vomiero.
Arriva anche la presidenza del calcio granata, la famiglia Gabrielliè al gran completo, col presidente Andreac'è anche il fratello Piergiorgio; non manca all'esordio casalingo neppure il vicepresidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin; in tribuna, prende posto anche il sindaco-deputato Massimo Bitonci.
Alla sinistra della tribuna, la curva nord dei tifosi ospiti entrati allo stadio con la tessera del tifoso: sono cinque. Davanti, in gradinata, una fila di steward dividono i tifosi del Torino - sono 200 - da quelli del Citta, sono 600. Fanno il loro debutto anche alcuni dei 107 iscritti al club «Angelo Gabrielli granata x sempre»: striscione bianco, scritte rosse.
C'è chi arriva e chi se ne va: gli ultras continuano il loro sciopero, nel mirino c'è la tessera del tifoso. Si parte, il ritmo non è blando, e fa capolino la legge dell'ex Iunco. Che non esulta davanti al suo ex pubblico. Una scelta di stile che Bitonci sottolinea: «Iunco è stato bravo».
Il Torino ci crede, i tifosi pure; il tifo casalingo manca delle ugole ultras, la gradinata prova a scandire con forza «Citta-Citta-Citta», la tribuna vip è imborghesita, lenta, infreddolita. Ma non sono lenti i giocatori in campo, in cinque minuti si ribalta tutto, all'intervallo sbucano pure due arcobaleni, la squadra di Foscarini ha riportato il bel tempo.
Bitonci non nasconde la soddisfazione: «I nuovi giocatori promettono bene e la sconfitta col Portogruaro è stata riscattata».

(Silvia Bergamin)