«Mi avete trattato male, non parlo»

PADOVA.«Non parlo con chi mi ha trattato male... E voi padovani non vi siete certamente comportati bene con il sottoscritto». Per cui? «Per cui niente, ci fermiamo qui. A sabato». Testuale, ecco il colloquio telefonico avuto ieri con Edgar Cani, eroe del Piacenza nel sabato dedicato ai recuperi in B. Doppietta alla Triestina e zampino nell'azione del 3 a 1, firmato da Moscardelli, per il 20enne albanese, che, a giudicare dal modo in cui ha risposto negativamente alla richiesta di parlare di sè e del clamoroso exploit al «Nereo Rocco», si presenta alla sfida-salvezza del 6 febbraio con gli ex compagni con il dente avvelenato. «Padova ingrata...» potrebbe essere il titolo dell'intervista mancata, considerando anche i fischi piovuti all'Euganeo quando Sabatini lo ha schierato. Di Cani ci limitiamo cosi ad un paio di frasi di sabato. La prima: «Se mi aspettavo un esordio simile? Sarei un pazzo se dicessi di si. Arrivo da un lungo periodo in cui ho fatto perlopiù panchina e non sono ancora al meglio». «Sono contento della scelta fatta, ho trovato compagni splendidi, e voglio contribuire a salvare il Piacenza a tutti i costi».