24 settembre 2009 —
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Provincia
PIOVE DI SACCO. Anche lUsl 14 ha diligentemente adempiuto allOperazione trasparenza promossa dal ministro Renato Brunetta.
Nei giorni scorsi sono stati pubblicati nel sito internet dellazienda sanitaria (www.asl14chioggia.veneto.it) che comprende gli ospedali di Chioggia e Piove di Sacco, tutti i redditi percepiti dai medici e i tassi di assenza di ciascun reparto.
I redditi dei primari. Fra i primari in servizio a Piove di Sacco nel 2008 ha guadagnato più di tutti
Adriano Fornasiero, che guida il reparto di Oncologia: 183.000 euro di cui poco più di 44 mila per attività intra moenia, ovvero svolta da libero professionista ma nella struttura pubblica. Secondo posto per il primario del Pronto soccorso
Pietro Giorgio Zampieri, (da pochi mesi anche capogruppo in consiglio comunale del Pdl), che ha raggiunto un reddito di 156 mila euro di cui 14 mila da libera professione.
Fausto Pittarello, responsabile del reparto di Radiologia, ha ricevuto 155 mila euro e anche per lui lintra moenia ha portato circa 14.000 euro. Il primario di Anestesia e rianimazione
Claudio Mongiat, candidato alle ultime elezioni nella lista civica che sosteneva Sandro Marcolin, ha guadagnato 153 mila euro di cui poco più di 17 mila da libero professionista. E anche dirigente medico dellospedale piovese. Per
Giraldo Gio Maria dello Spisal, reparto per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, il reddito lordo è di 138 mila euro. Tremila euro in meno li ha guadagnati
Luciano Boffo, responsabile del Servizio veterinario: si è fermato a 135 mila euro. Il primario di Cardiologia
Domenico Marchese ha avuto per il suo lavoro nellUsl 14 poco più di 123 mila euro, di cui appena 256 per attività di libera professione. Sotto i centomila euro si trovano il primario di Otorinolaringoiatria
Tito Sala, fermo a 81 mila euro e il primario del servizio di Odontoiatria di comunità
Claudio Gallo, fanalino di coda con 57 mila euro percepiti. Il primario di Geriatria
Lino Battistello, in passato consigliere comunale nel centrosinistra, ha percepito solo 27.000 euro cui però si aggiungono i 121 mila che gli spettano per lincarico di direttore sanitario dellazienda ospedaliera. E per il primario di Medicina
Scipione Martini, giunto solo alla fine dello scorso anno nella struttura piovese, il reddito si è fermato a 26 mila euro.
I redditi dei medici. La dottoressa
Maria Silva Favaro, vicario della struttura complessa per la Riabilitazione, ha guadagnato 98 mila euro di cui poco più di 11 mila per libera professione. Fra i medici non primari i redditi maggiori li registrano il dottor
Rino Menotti di Ostetricia e ginecologia che ha guadagnato 133 mila euro, di cui quasi 40 mila da libero professionista, la dottoressa
Dorotea Magaldi di Anestesia e rianimazione, con 129 mila euro di cui 32 mila intra moenia, il dottor
Stefano Mancin di Radiologia, candidato nella lista del Pd alle ultime elezioni comunali, che ha percepito 107 mila euro di cui 37 mila da libero professionista.
Lassenteismo. Sul fronte delle assenze (che comprende malattia, ferie, permessi e congedi obbligatori) il primato in negativo spetta al servizio di Medicina preventiva che nel corso del 2008 ha raggiunto il 51,22 per cento di assenze, superando quindi la metà del totale. Segue la Farmacia territoriale con un tasso di assenteismo del 45,09 per cento. Poco sotto, con il 44,95 per cento, si attesta la Dirigenza medica, al 27,69 per cento segue il servizio dei Poliambulatori e al 25,5 il dipartimento Emergenza e cure critiche. Il gradino più alto del podio per le presenze spetta invece al reparto di Otorinolaringoiatria, dove il tasso di assenza è appena del 7,38 per cento, seguito dal quello Materno-infantile con il 14 per cento.
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Elena Livieri