il mattino di Padova — 09 settembre 2009
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sezione: CRONACA
Cinque del Pd, uno a testa per Idv e civica di Zanonato, più quello canonico destinato allopposizione. I nomi dei presidenti delle commissioni comunali, che verranno ufficializzati oggi, in realtà sono già decisi, a meno di sorprese (improbabili) dellultima ora. E allora ecco lesordio per la rappresentante della comunità rumena, Nona Evghenie, che guiderà la commissione economia. Una scelta non casuale, vista la laurea in economia internazionale conseguita e lesperienza lavorativa presso il Banco Popolare. Sempre in quota democratica ecco il ritorno dellex assessore Luigi Mariani, che avrà lurbanistica, mentre a Milvia Boselli andrà la prima commissione, su qualità della vita e partecipazione. Premiato infine anche Fabio Verlato, con il sociale e il professor Giuliano Pisani alla cultura. La novità consiste nella divisione delle competenze della commissione 4 - che raggruppava politiche scolastiche, giovanili e sportive - che fa aumentare così il numero totale da sette a otto. La scuola toccherà allinsegnante di lettere Federica di Maria, 32 anni di Mortise, eletta con la civica di Zanonato. I giovani e lo sport, invece, andrà al quarantaduenne Fabio Scapin, dellIdv, tecnico nazionale di atletica leggera. Allopposizione, come da prassi, spetterà il bilancio. Scelta che non sarà effettuata prima dellelezione di Luisella Rettore alla presidenza del quartiere 2; ballottaggio in vista fra Stefano Grigoletto e Matteo Cavatton. Ogni consigliere comunale potrà partecipare al massimo a due commissioni (mediamente composte da 18 membri, 10 della maggioranza e 8 dellopposizione): lha deciso la riunione dai capigruppo. E proprio fra i capigruppo prove tecniche di desistenza fra maggioranza e Udc, col professor Oreste Terranova che ha votato allo stesso modo del centrosinistra. Bocciando, ad esempio, la proposta dellopposizione di portare a tre le partecipazioni per ogni consigliere. Qualche polemica, poi, ha riguardato laumento dei costi causato dalla commissione in più; ma uno studio della presidenza del consiglio smentisce lipotesi: la somma delle riunioni delle due nuove - assicurano - non dovrebbe superare il totale della precedente. E costi fissi in più non ce ne sono, dal momento che presidente e vice (uno per schieramento) percepiscono lo stesso gettone dei consiglieri comunali, circa 50 euro. (Enrico Albertini)