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Anna Negri a Sherwood racconta il suo 7 aprile

 Primo appuntamento con la “città degna” che rilegge le storie del 7 aprile 1979, alla luce delle testimonianze dirette dei protagonisti e delle immagini che fissano indelebilmente un’epoca.
 Stasera (ore 19.30) l’Open Live di Radio Sherwood in vicolo Pontecorvo ospita inaugurazione della mostra fotografica di Tano D’Amico, da sempre «occhio» sui movimenti con il taglio del fotoreporter attento alla cronaca quanto all’anima delle persone.
 Alle 21 presentazione del libro di Anna Negri (nella foto). Figlia di Toni e Paola Meo, cresciuta a Padova e poi a Milano, sceglie la “gavetta” nel cinema come assistente alla regia fra Parigi, Groninga e Londra. Ha debuttato con il film «In principio erano le mutande» e l’anno scorso con «Riprendimi» (prodotto da Francesca Neri) ha avuto grande successo al Sundance Film Festival.
 Stasera a Radio Sherowood Anna Negri parla del suo primo romanzo «Con un piede impigliato nella storia» (Feltrinelli). A Carla Vitantonio è affidato il compito di leggere alcune pagine che ruotano, inevitabilmente, sul 7 aprile.
 Trent’anni dopo, Padova torna a misurarsi con l’«anomalia selvaggia» di studenti, giovani, sindacalisti e professori dell’Università incarcerati in base al «teorema Calogero». Lunedì (ore 21) al Teatro Ruzante va in scena il testo «Settanta» scritto da Raffaella Battaglini con Toni Negri con gli attori Alvia Reale e Giancarlo Previati.
 Martedì 7 aprile Toni Negri ritorna a palazzo Moroni, dove è stato consigliere comunale del Psi. Alle 21 in sala Anziani assemblea-dibattito dedicata al volume «Processo Sette Aprile. Padova trent’anni dopo. Voci della città degna» (manifestolibri). L’altra Padova che non si lascia rimuovere. Neanche oggi. (e.m.)