Dal canestro alla televisione Baccaglini diventa una Iena

PADOVA. Dai parquet padovani di basket alla più seguita trasmissione del piccolo schermo. Ne ha fatta di strada Paul Baccaglini, ex giocatore di Petrarca Patavium e Nbc Solesino, che al suon di «Mojitooo!» e «Su le mani!» ha conquistato ufficialmente il tradizionale completo nero e camicia bianca nel programma televisivo «Le Iene». Paul, 25 anni il prossimo 31 gennaio, è stato per anni una promessa della pallacanestro nostrana: guardia di 185 cm, nato a Chicago ma ben presto approdato in Italia, dove si è misurato con varie realtà.
Ha debuttato a livello agonistico con la maglia della Patavium, sia nelle categorie giovanili (è stato anche capitano della formazione Juniores che vantava i vari Demartini, Benfatto e Andreaus) che nelle serie maggiori, vista l'esperienza in B/2 del 2000-01 e in B d'Eccellenza nell'Elvox allenata da Giovanni Teso. «Ricordo chiaramente le lunghissime trasferte con la prima squadra - racconta a distanza di qualche anno Paul - e mi rimangono impressi con molto piacere i derby contro la Virus Padova: essendo tutti compagni di scuola era inevitabile vivere con molta passione quegli incontri. Ricordo soprattutto i duelli con la Benetton nell'anno in cui ero capitano (9 dicembre 2002, suoi i 29 punti nell'onorevole sconfitta per 79-85, poi vendicata nella vittoria al turno di ritorno). Infine una delle esperienze più belle sono state le finali nazionali di Rimini». Era il giugno 2003 e gli Juniores del Patavium di Buffo e Pellecchia furono fermati agli ottavi dai padroni di casa Crabs Rimini.
In carriera c'è posto anche per alcune esperienze in C/1 e C/2 con Solesino, poi Paul lascia la strada del basket per seguire quella radiofonica: «Scelta sicuramente dolorosa: dover accantonare una passione non è mai facile - assicura - Grazie ai potenti mezzi della rete (Facebook e Myspace) ho ritrovato molti compagni che per motivi lavorativi riesco purtroppo a vedere sempre troppo poco. Persone comunque vere, autentiche ed eccezionali come Michele Benfatto, Daniele Demartini, Mario Guerrasio e Giorgio Tonzig».
La carriera artistica di Paul è cominciata a Radio Padova: «Tutto grazie alla generosità di uno dei dj più talentuosi in Italia, il grande Alberto Martin, che ha creduto in me e mi ha dato una finestra all'interno di un bellissimo programma di nome «The Groove», incentrato sul mondo dell'hip-hop. Da li ho annusato una realtà che mi piaceva molto e con lavoro, impegno, dedizione e un affitto a Milano sono riuscito realizzare qualche sogno».
L'ultimo importante traguardo è la collaborazione con «Le Iene»: Baccaglini è stata la vera sorpresa di questa edizione, con le sue interviste briose davanti a Montecitorio: «Ho lavorato per quasi 3 anni a Rtl 102.5. Poi sono entrato in contatto con l'allegra combriccola delle Iene. Quando è iniziata la nuova stagione ho continuato a frequentare la redazione e pian piano sono riuscito a ritagliarmi la mia particina. Lo sketch dei politici è nato dal fatto che in discoteca ho sempre lavorato come vocalist. Qual'è il posto più improbabile per un vocalist? Montecitorio. E cosi, senza ben sapere quello che stavamo andando a fare, siamo stati appostati li fuori. Poi, montando le gag, tutti ridevano».
(Nicola Cesaro)