Cerilli e Maniero primi in classifica

LEGNARO. Cinque vittorie in sei giornate e primato solitario in classifica. Nel girone «C» di Promozione a dettare legge è la «matricola terribile» Legnarese, che dopo il 3-1 nel super-derby con la Piovese continua a guardare tutti dall'alto in basso. Un successo pesantissimo quello centrato domenica, che ha consentito alla truppa giallorossa di vincere una sfida imbottita di ex (Ghezzo, Veggian, Simoni e Pippo Maniero solo per citarne alcuni) e di conservare la vetta del girone con un punto di vantaggio.
«Una grandissima prestazione, sotto tutti i punti di vista - gongola proprio l'allenatore Franco Cerilli, che proprio domenica ha compiuto 55 anni - La Piovese è una corazzata costruita per vincere il campionato ma noi siamo stati bravi a scendere in campo senza paura. Abbiamo preparato bene la gara, sapendo che loro non attaccavano molto dalla difesa e cercando di limitare il gioco offensivo di Spagnolli e Urbinati. Per come ci siamo riusciti, è una vittoria dal valore doppio». Se lo aspettava un inizio cosi travolgente? «Onestamente no - risponde il tecnico di Chioggia - Stiamo andando oltre le più rosee aspettative. Comunque finora non abbiamo rubato nulla, solo la vittoria con lo Spinea è stata un po' generosa».
Domenica la Legnarese è attesa da una delicata trasferta al «Baracca» di Mestre: avversaria di turno la Mestrina di Enzo Sabbadin, il «decano» degli allenatori padovani. La Legnarese è prima, la Mestrina è addirittura penultima. Un confronto che sulla carta non può che avere una favorita sola, ma proprio per questo in casa giallorossa mettono avanti le mani ed escludono il rischio di poter sottovalutare l'avversario. «Il difficile viene proprio adesso - avverte Cerilli - Dobbiamo dimostrare di avere una certa maturità contro le formazioni di medio-bassa classifica. Il nostro campionato inizia domenica». Nel Veneziano, oltre a quello di «Mastro» Cerilli, anche un altro atteso ritorno: quello dell'altro ex biancoscudato Pippo Maniero (in gol domenica scorsa), il più legnarese dei legnaresi, e che a Venezia ha vissuto in neroverde alcune delle sue migliori stagioni in serie A.
(Matteo Lunardi)