Ecco Alfredo, Mister Gay Veneto

Bello e gay dichiarato. Si chiama Alfredo Marchisano, ha 31 anni, è nato a Napoli, ma vive a Conegliano e lavora a Padova. E' Mister Gay Veneto 2008: la selezione dei più belli della regione è avvenuta sabato notte alla discoteca Parco dei principi di Noale, durante la serata «Trash & chic» organizzata da 'Gayspace.it", una tra le «community» su rete più conosciute nel mondo omosessuale.
«E' un concorso contro gli stereotipi - spiega il vincitore - la mia vittoria mostra a tutti che l'omosessuale non è solamente l'effeminato o quello che le televisioni vogliono farci credere. Piuttosto è una persona come tutte le altre».
E Alfredo che tipo di persona è? «Sono un uomo che adora le donne ma che s'innamora degli uomini» risponde. E' con questo motto che rappresenterà gli omosessuali veneti nella finale nazionale del concorso di Mister Gay, che si terrà a settembre a Milano. Il nostro Mister Gay però è un veneto importato: arriva da Napoli, ma ha vissuto per lungo tempo a Roma. «E' vero: d'origine mi sento romano - racconta - ma ormai sono dieci anni che vivo in questa regione, e mi sento perfettamente veneto».
Alfredo Marchisano lavora a Padova, nella palestra «Fitness first», all'interno del centro Emporium in corso del Popolo: è consulente alle vendite. Nel tempo libero però fa anche il personale trainer per una serie di palestre a Conegliano, nel trevigiano, la città in cui vive. Come si trova da gay dichiarato in una regione tradizionalmente diffidente verso le diversità? «In Veneto ci sono molte differenze: Padova è una città aperta, un bel crocevia, anche in senso geografico - risponde - è una città giovane, universitaria, multietnica. Qui la comunità riesce a organizzare delle belle iniziative. Mentre spero che la provincia, e città come Treviso o Vicenza, possano prendere la via del rispetto, o meglio della normalità».
A premiare il vincitore è stato il presidente della giuria: Alessandro Zan, consigliere comunale a Padova e rappresentante dell'Arcigay. Ma a parte il messaggio sociale, si è trattato di una serata dedicata interamente alla bellezza maschile. Nel gruppo dei sette finalisti, tutti gay dichiarati, ragazzi da città diverse e di diverse età. E Alfredo Marchisano li ha battuti tutti: «Partecipare a un concorso di bellezza a 31 anni mi ha permesso di viverlo davvero come un gioco - spiega - è stata una bella serata, in mezzo a tanti amici».
Un futuro nel mondo dello spettacolo? «Ho partecipato solo per lanciare un messaggio e perché me l'hanno chiesto alcuni amici - ribadisce il vincitore - Ma non si sa mai. In fondo etero o gay non fa differenza: è un concorso di bellezza come tutti gli altri. E chissà che non si aprano possibilità».
La sfida è lanciata: «dichiararsi» pubblicamente è facile, e ci si può anche divertire facendo un concorso di bellezza. Mister Gay Italia infatti ha superato le dieci edizioni ed è ormai un concorso affermato nel mondo della bellezza maschile. Le selezioni si svolgono ogni anno in estate, in decine di locali gay sparsi per la penisola. La finale nazionale invece si svolgerà a settembre, a Milano, e vedrà in giuria l'ex parlamentare Franco Grillini.
(Claudio Malfitano)