Lucchiari condannato a 6 anni


SOLESINO. Sei anni di reclusione. E' la pena alla quale è già stato condannato Mauro Lucchiari, 40 anni, di Solesino, il pilota di superbike della «Gpm» di Sossano. Era accusato di traffico internazionale di stupefacenti dalla magistratura francese.
Lucchiari, se la sentenza non sarà riformata, dovrà scontare almeno parte della pena in Francia e quindi potrà rientrare in Italia soltanto fra qualche anno. Le manette sono scattate per lui il mese scorso, in aeroporto. Era stato però identificato come corriere già durante il viaggio. Stava rientrando in Europa con un volo partito da Bogotà, in Colombia, trasportando nel bagaglio oltre sette chilogrammi di cocaina. Un carico del valore di oltre un milione di euro. Gli agenti della polizia francese lo attendevano e hanno agito a colpo sicuro, chiedendogli cosa avesse in valigia. Si è reso conto di essere stato inchiodato e per l'emozione avrebbe perso i sensi. Un episodio accaduto davanti agli occhi degli altri viaggiatori. Solo successivamente i poliziotti hanno aperto il suo bagaglio, trovando la sostanza stupefacente. Sono questi i particolari che emergono dell'arresto avvenuto in terra francese e che fanno anche pensare che Mauro Lucchiari potrebbe essere stato «venduto» dai trafficanti colombiani. Le perquisizioni all'interno degli aeroporti sono una prassi consolidata, soprattutto quando si tratta di voli in arrivo da Stati a particolare rischio, come la Colombia. Ma in questo caso la droga non è stata scoperta in seguito a un normale controllo. Ora lo sportivo è in carcere, assistito dagli avvocati incaricati dalla famiglia per aiutarlo in questa brutta situazione. E' stato necessario affidarsi a legali francesi, poiché il reato è stato commesso in territorio transalpino e ricade nella piena competenza giudiziaria di quello Stato. Il caso Lucchiari era scoppiato alcune settimane fa. Erano stati i tifosi della superbike a chiedersi attraverso internet che fine avesse fatto uno dei piloti più noti, poiché non lo vedevano più in pista per le gare per campionato nazionale.

Enrico Ferro e Diego Neri