25 ottobre 2007 —
pagina 27
sezione:
Provincia
RUBANO.
Inaugurata ieri mattina, in via Spinelli 1, la nuova sede del Distretto Sanitario numero 4 che serve i comuni di Rubano, Mestrino e Veggiano, e per larea assistenza domiciliare, i comuni di Cervarese, Rovolon, Saccolongo, Selvazzano e Teolo.
I quali, in attesa della costruzione di un altro edificio a Selvazzano, continuano ad essere serviti dalla sede di Tencarola. Il distretto, che ha un bacino di utenza di oltre 70.000 persone, si articola su tre piani per un totale di 1.667 metri quadrati ed è costato circa 2.200.000 euro finanziati dalla Regione. Nella nuova sede, costruita con i più evoluti standard progettuali di edilizia sanitaria sia dal punto di vista tecnologico che logistico, offre numerosi servizi: medici di medicina generale e pediatri, attività poliambulatoriale, assistenza protesica, consultorio per le donne, linfanzia e la famiglia, punto unico di accoglienza e informazione, orientamento ed accesso allintera rete dei servizi territoriali, assistenza domiciliare integrata nonché rilascio tessere sanitarie e altri documenti sanitari, assistenza territoriale e attività di medicina pubblica e prevenzione.
Alla cerimonia hanno preso parte i sindaci dei Comuni del distretto, il direttore generale dellUlss 16 Fortunato Rao, il consigliere regionale Leonardo Padrin, il responsabile del Distretto Pietro Realdon e numerose autorità. Rao ha ringraziato quanti hanno contribuito a realizzare limportante struttura annunciando che presto partiranno i lavori a Selvazzano, ma che si acquisirà anche laltra fetta del palazzo, in cui ha sede il nuovo distretto, per insediarvi ulteriori servizi territoriali. Il sindaco di Rubano Ottorino Gottardo si è complimentato per il traguardo raggiunto in un settore come quello della sanità, in cui si registra un costante aumento della domanda di servizi soprattutto da parte della popolazione più anziana. Roberto Zambolin, sindaco di Mestrino, ha analizzato tutti i lati positivi della nuova struttura, rilevando però come sia poco accessibile ai mezzi pubblici. Rubano è però dotato di una propria linea circolare Sita che arriva dalle frazioni e dal capoluogo, dove transita la linea Padova Vicenza, fino davanti al distretto. Il consigliere regionale Padrin, componente della Commissione Sanità, ha posto laccento su come il distretto vada a consolidare i servizi del territorio, ma senza dimenticare che al centro di ogni azione devono esserci la persona e i suoi bisogni. «Padova - ha precisato - è un esempio per tutta la Regione di come va interpretato il ruolo della sanità».
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Luisa Morbiato