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A Trebaseleghe la nuova Pro loco riparte dal Palio dei Mussi 2007

 TREBASELEGHE. Poche ferie per gli organizzatori della «Fiera dei Mussi» edizione 2007. «Siamo in piena attività - conferma Giulio Bosello - per offrire il massimo alle migliaia di visitatori e per ripetere il successo dello scorso anno». Dopo la bufera degli ultimi anni, con la costituzione della nuova Pro Loco «La Pieve» nel giugno del 2006, se non altro si è fatta un po’ di chiarezza.
 In attesa che il tribunale di Cittadella dirima il contenzioso tra i due ultimi presidenti De Franceschi e Bosello, la vecchia Pro Loco resta congelata e nel frattempo opera «La Pieve» presieduta da Giampietro Gheno affiancato da Fernando Casarin e da un direttivo tutto nuovo. «Ringraziamo l’amministrazione comunale per la fiducia che ci ha accordato e ricordiamo che la nuova Pro loco è stata riconosciuta dalla Provincia e ha numerosi progetti in cantiere per Trebaseleghe grazie all’entusiasmo dei soci e all’impegno di molti volontari» spiega Gheno. Sulla questione del riconoscimento Bosello precisa che «La Pieve è iscritta all’Albo delle Pro Loco tenuto dalla Provincia come previsto dalla legge regionale. Siamo quindi riconosciuti con tutti i crismi». Nessun pericolo quindi per Trebaseleghe per i contributi previsti a favore delle Pro Loco, chiamata in questo caso a organizzare una manifestazione imponente e costosa come la «Fiera dei Mussi» che avrà il suo culmine il 7 settembre. «L’iscrizione all’Unpli, l’unione delle Pro Loco - continua Bosello - non è invece indispensabile. Ci si può iscrivere come pure non iscrivere, come per i sindacati, e noi non siamo dentro l’Unpli, organo nazionale e regionale che coordina le Pro Loco».
 Resta quindi la giustizia civile a dover chiudere il capitolo della vecchia Pro Loco commissariata e finita nel vortice delle polemiche e dei contrasti a causa della gestione finanziaria della Fiera. Nel frattempo, fervono i preparativi per i «mussi» 2007 «e, come l’anno scorso, faremo il possibile per non deludere le attese» è l’auspicio del presidente Gheno.
(Francesco Zuanon)