Incidenti diminuiti del 63% dopo linstallazione dei dossi dissuasori di velocità. E il dato dellindagine interna della polizia municipale sullutilità della misura «salva pedoni» voluta dallassessore alla Mobilità Ivo Rossi, che adesso si dice soddisfatto nonostante le polemiche. Gian Luca Maria Alati, responsabile della Croce Verde, aveva infatti denunciato il pericolo per le ambulanze. «Ho grande rispetto di tutte le opinioni - sottolinea Rossi - Ma in un anno i feriti sulle strade dove sono stati installati i dossi sono 53 in meno. Presto la circonvallazione non avrà più semafori».
Dissuasori «salva vita»: incidenti in calo. Lo dimostra uno studio interno della polizia municipale che ha «monitorato» gli incidenti con feriti rilevati un anno prima e un anno dopo linstallazione dei dossi rallentatori in otto punti della città, tra cui la circonvallazione. Sono stati 84 gli scontri con i pedoni nel 2005, mentre lanno successivo il numero, dopo linstallazione dei dissuasori, è calato ad appena 31. «E in ogni caso gli incidenti del 2006 sono meno gravi di quelli dellanno prima» spiega lassessore alla mobilità Ivo Rossi. La diminuizione quindi è del 63%. Con alcuni casi significativi. Come lincrocio tra via Gattamelata e via Modena: 7 incidenti nel 2005, nessuno lanno seguente. O ancora lincrocio della circonvallazione con via Busonera: un punto critico della circolazione cittadina in cui gli incidenti si sono praticamente dimezzati (da 24 a 13). Infine la rotonda di Forcellini, protetta da rialzi pedonali, ha visto diminuire gli scontri dai 14 del 2005 ad appena 2 lo scorso anno.
«Ho grande considerazione delle valutazioni della Croce Verde - spiega Rossi - Ma io guardo i dati e mi pongo di fronte al fatto che spesso gli automobilisti sono indisciplinati: in ogni caso i dossi realizzati a Padova hanno un profilo basso ma non consentono una velocità superiore ai 50 chilometri orari». Allassessorato alla Mobilità, inoltre, arrivano ogni mese centinaia di richieste di installazione di dissuasori di velocità. «Sono dati straordinariamente significativi - sottolinea lassessore - Lo stesso vale anche per le rotatorie su cui abbiamo realizzato tutte le protezioni adeguate per la cosiddetta mobilità debole, cioè ciclisti e pedoni».
E proprio sui rondò continua limpegno dellamministrazione, iniziato già nel 2003 dalla precedente giunta, per eliminare il maggior numero di impianti semaforici dalle strade cittadine. «Presto dovremmo riuscire ad avere tutta la circonvallazione interna senza semafori», auspica Ivo Rossi. Il prossimo intervento, infatti, è previsto nellincrocio tra via Gattamelata e via Ariosto: «Nei prossimi giorni ci sarà una riunione operativa per progettare anche questo intervento».
Tra gli interventi previsti ancora sulla rete stradale della città la giunta ha approvato altri 160 mila euro per lasfaltatura e la sistemazione dei marciapiedi di alcune grandi vie cittadine. E via libera anche per gli interventi programmati dai quartieri, molti dei quali prevedono anche dossi rallentatori. Per quanto riguarda le piste ciclabili, infine, lunedì il via ai lavori di quella di via Facciolati. (c.mal.)