A Vincenzo Maltempo il XXIII Premio Venezia

VENEZIA.La XXIII edizione del concorso pianistico nazionale «Premio Venezia» ha incoronato ieri pomeriggio alla Fenice gremita di pubblico e dopo il concerto dei due finalisti, il suo vincitore. E' Vincenzo Maltempo. Il Premio Casella, destinato al secondo classificato, è stato assegnato a Irene Veneziano. Al terzo posto si è classificata Serena Stella (Conservatorio di Castelfranco), quarto classificato è risultato Giuseppe Greco (Conservatorio di Matera), mentre il quinto posto è andato a Federico Colli (Conservatorio di Milano).
La Giuria tecnica era presieduta da Marcello Abbado e composta da Mario Bortolotto, Pietro De Maria, Mario Messinis, Gian Paolo Minardi, Giorgio Pestelli; al loro fianco ha lavorato anche una giuria popolare.
Nato nel 1985, Vincenzo Maltempo si è diplomato come privatista, con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Salvatore Orlando. Nel corso della serata finale ha eseguito un impegnativo programma comprendente «Ondine da Gaspard de la nuit» di Maurice Ravel, «Kreisleriana op. 16» di Robert Schumann e «Totentanz» di Franz Liszt.
Anche Irene Veneziano ha 21 anni. Si è diplomata con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale all'Istituto Musicale Pareggiato Giacomo Puccini di Gallarate sotto la guida di Massimo Neri. Il programma eseguito prevedeva «Valses nobles et sentimentales» di Maurice Ravel, «Rhapsodie espagnole» di Franz Liszt e «Sonata n. 4 in do minore op. 29» di Sergej Prokofiev.
Per il vincitore si apre adesso un'importante stagione di concerti, perché anche questo prevede il portafoglio del Premio Venezia, tra i più ambiti per prestigio in Italia.