Basket in lutto, è morto Pizzichemi


di Marcello Granato
Il mondo del basket padovano è in lutto per la morte di Domenico Pizzichemi, 66 anni, ex allenatore e giocatore degli anni Sessanta e Settanta del Petrarca Basket. Pizzichemi è morto nel sonno ieri notte nella sua casa di via Pighin a Selvazzano Dentro. Nato ad Alessandria d'Egitto nel 1940, commercialista in pensione, lascia la moglie Maria Grazia e i figli Marco e Annarita.
Ricordare Domenico «Mimi» Pizzichemi significa riaprire il grande libro della pallacanestro padovana in una delle sue pagine più gloriose. Cresciuto cestisticamente a Biella, Pizzichemi giunse al Petrarca Basket nel 1968 insieme allo slavo Korac, quando i bianconeri militavano in serie A. Ma i petrarchini doc avevano già avuto modo di conoscerlo.
«Biella era stata una delle nostre avversarie per la promozione in serie A, che conquistammo nel 1959», racconta Justo Bonetto. Mentre Giuseppe Stefanelli aggiunge: «Lo conobbi quando giocammo insieme nella Nazionale B dell'Italia, contro la Francia. Fu una partita di esibizione con cui si inaugurò il palazzetto di Roma, che avrebbe ospitato l'Olimpiade».
La sua carriera di giocatore continuò a Padova fino al 1972, sotto la guida di Bonali, bolognese giunto l'anno prima ad allenare il Petrarca. Ruolo che lo stesso Pizzichemi ricopri negli anni seguenti, dal '73 al '76, per poi uscire dall'ambiente e dedicarsi al suo lavoro in Unindustra, fermandosi a vivere a Selvazzano.
Questo il ricordo di Bonetto: «Una persona estremamente corretta e seria, oltre che un buon giocatore».
Fabio Fabiano, che lo allenò un anno, aggiunge: «Era una guardia - ala, buon difensore e molto preparato tatticamente, come dimostra il fatto che dopo aver smesso di giocare ha anche allenato».
Cosi invece un commosso Stefanelli: «L'avevo visto tempo fa in ottima salute, e come sempre era stato molto cordiale. Aveva anche partecipato ad una rimpatriata di vecchi petrarchini, nonostante non lo si vedesse nei palazzetti a seguire il basket. Era molto impegnato col lavoro, ma incontrarlo era sempre un gran piacere».
Pizzichemi, ormai in pensione, aveva lo studio di commercialista in via Parini, sempre a Selvazzano. La sua improvvisa morte ha creato molto stupore e dolore nella comunità di Feriole che domani pomeriggio dalle 15.30 nella chiesa parrocchiale, gli renderà l'ultimo saluto.