Una pacifica invasione di ventimila «patrioti»


di Alessia Fasolo
CITTADELLA.La terza edizione della Festa dei Veneti prende il via questa sera: piatti locali, musica e birra sono tutti gli ingredienti, rigorosamente di origine veneta, per l'inizio dei festeggiamenti. Unica eccezione ammessa, la musica irlandese che si alternerà in concerto con quella veneta in Piazza Pierobon a partire dalle 19. Un'occasione di divertimento prevalentemente giovane, con una prima decina di gazebo in piazza Scalco che espongono prodotti artigianali e gastronomici. Un assaggio dell'esposizione che domani, domenica 3 settembre, si snoderà nelle vie del centro storico.
Saranno più di 60 gli espositori che delizieranno occhi e palato, comprendendo anche libri e banchetti informativi di varie associazioni culturali. In uno stand, in Piazza Scalco, sarà possibile degustare i risotti tipici veronesi sia a pranzo che a cena. Non mancherà lo spazio bimbi, allestito per l'occasione in Piazza Martiri del Grappa con un divertente gonfiabile disponibile tutto il giorno. Mentre il «Tanko» si potrà ammirare dalle 10,30 nel piazzale di Villa Rina dopo la breve cerimonia del gruppo di rievocazione storica «1º Reggimento Veneto Real-Milizia Veneta». Il «drappello» ha montato una ricostruzione fedele di un accampamento nei giardini pubblici per far rivivere la vita in un campo del tempo. Gli spettacoli del nutrito numero di artisti, noti cabarettisti, musicisti e cantanti, che calcheranno il palco di Piazza Pierobon, proseguiranno dal primo pomeriggio a tarda sera, tutti in lingua veneta. Durante la kermesse verranno diffusi dei messaggi ai presenti sulle convinzioni su cui si basa la Festa dei Veneti organizzata dall'Associazione Veneto Nostro-Raixe Venete: la maggior tutela, valorizzazione, diffusione della cultura, della storia e della lingua veneta. «Una occasione per sottolineare l'importanza della nostra cultura e identità venete, speriamo di richiamare l'opinione pubblica per il riconoscimento regionale della Lingua Veneta».Per informazioni, telefonare al 380. 5136083 oppure www.raixvenete.net.