Il tenore José Cura ex rugbista incontra Denis Dallan a Tokyo

Un rugbista che vuole diventare tenore di professione e un tenore che ha abbandonato una carriera da rugbista: è questo il curioso incontro avvenuto nei camerini dell'Opera House di Tokyo durante il tour azzurro nel Pacifico fra l'ala trevigiana Denis Dallan (a sinistra nella foto) e il tenore argentino Josè Cura (a destra) impegnato a sua volta in Giappone per la tournèe da tutto esaurito effettuata dal Teatro Lirico di Bologna. Josè Cura, che solo pochi giorni fa ha aperto con Cavalleria Rusticana e Pagliacci la stagione dell'Arena di Verona, è una delle voci più importanti delle lirica, ma nel suo passato in Argentina vanta una carriera anche da terza linea sfumata quando il belcanto è diventata la sua professione. A Dallan - cui è stato regalato un pass da prima fila, a poche poltrone a fianco dal primo ministro Junichiro Koizumi, melomane appassionato ed esperto di opere italiane - brillano ancora gli occhi: «Un'emozione grandissima - dice Denis Dallan - per me che sono uno studente di canto, poter conoscere i numeri uno della lirica. Una fortuna grande, il meglio delle voci mondiali era tutto a Tokyo, nel nostro albergo. Il concerto poi è stato meraviglioso». E per l'ala azzurra decisa a intrapprendere una carriera operistica, regalo migliore non poteva arrivare. Speriamo però che i suoi acuti migliori li riservi per un po' ancora alla nazionale. (f.z.)