«Divieto inevitabile sono caduti in troppi»

«L'importo della multa non è stabilito dall'amministrazione, ma dal codice della strada: 71 euro sono tanti, ma non possiamo fare altrimenti». Ivo Rossi, assessore alla Mobilità, risponde al coro di polemiche che si è levato a proposito dell'importo della sanzione. E rincara: «Le alternative al transito nelle Riviere ci sono già: Eremitani, via Zabarella, via Del Santo è il percorso parallelo a riviera dei Ponti Romani. Oppure si può scegliere via Roma o corso Umberto I. In centro ci si arriva in tutti i modi. E' solo una questione di abitudine: basta cambiare percorso e fare 30 metri in più. Di fronte alla caduta di centinaia di persone su quei binari, alcune con danni permanenti - spiega - non potevamo stare a guardare: il divieto era necessario». Quanto a realizzare delle piste ciclabili, afferma: «Se fosse stato possibile ricavarle nelle Riviere, l'avremmo già fatto». Sulla sua scrivania, numerose lettere. Una signora gli suggerisce di mettere un rivestimento in gomma interno alla rotaia, che si apra solo sotto il peso massimo del tram e non si pieghi al peso piuma delle bici. «Abbiamo già valutato ogni soluzione - è la giustificazione di Rossi alla bocciatura dell'idea - e il divieto è l'unica valida».