Pirro si aggiudica la 24 Ore di Le Mans con l'Audi spinta da un motore diesel

LE MANS (Francia).Guidata da Emanuele Pirro e dai tedeschi Frank Biela e Marco Werner, l'Audi ha vinto la 24 Ore di Le Mans. Per il pilota italiano é il terzo successo in carriera, ma la vittoria della Audi R10 rappresenta una pietra miliare per l'automobilismo. E' la prima volta nella storia della più celebre gara di endurance del mondo che ad imporsi, anzi a dominare, è stata una vettura con motore diesel. La casa tedesca aveva annunciato in inverno che questo era il suo obiettivo, sportivo e commerciale: dimostrare che la tecnologia del diesel era in grado di battere i motori a benzina anche in gara e non solo al concessionario, dove hanno superato i «cugini a benzina» nelle vendite.
Che sapesse vincere a Le Mans, del resto, l'Audi lo aveva ampiamente dimostrato negli ultimi sei anni: dal 2000 si è imposta cinque volte direttamente con la sua R8 ed una dando il motore alla Bentley che vinse nel 2003. Ma riuscirci con un diesel è novità assoluta per l'automobilismo.
Il motore utilizzato dalla R10 Tdi, la vettura portata alla vittoria da Pirro-Biela-Werner, è un 12 cilindri a V con basamento in alluminio, capace di sviluppare 650 cavalli. Ma non è tanto la potenza in assoluto a fare la differenza, quanto la coppia che - secondo quanto comunicato dalla casa - raggiunge l'astronomico valore di oltre 1.100 Newton/metro.
Che il progetto fosse buono la Audi lo ha capito subito. La R10 Tdi ha infatti cominciato a vincere già dall'esordio, nella 12 Ore di Sebring. Ora ha dominato la corsa della leggenda. Il successo dell'Audi avrebbe potuto essere doppio se la R10 di Kristensen-McNish-Capello non avesse perso durante la notte più di 20 minuti per un problema al sistema di alimentazione, oltre ad essere rallentata per sostituire una sospensione danneggiata in seguito al contatto con una vettura di gruppo Gt1 attorno alla decima ora di gara.