Trevisan Cometal punta sulla Cina


VERONA.Trevisan Cometal, società veronese quotata nel segmento star a Piazza Affari, si prepara ad un 2006 all'insegna del risveglio. A dirsi «ottimista» sul futuro prossimo della società veronese, leader mondiale nell'impiantistica per l'estrusione e la verniciatura verticale dell'alluminio, è lo stesso Silvio Maria Trevisan (nella foto), presidente del Gruppo.
E se i conti della trimestrale di bilancio indicano un valore di produzione in contrazione, il margine operativo lordo è al contrario in gran spolvero, con un incremento del 13 per cento anno su anno. Merito della ritrovata marginalità va al tondo risultato ottenuto dalla divisione coating (+40 per cento). Il Gruppo fonda il suo modello di business su due anime, la engineering unit, per la progettazione degli impianti di verniciatura a polvere in verticale, un mercato di nicchia contraddistinto da forti potenzialità di crescita, dove il gruppo occupa una posizione predominante sul lato tecnologico.
E la business unit del coating, l'attività diretta di verniciatura dei profilati in alluminio, presidiato con un impianto brevettato, Effecta, completamente automatizzato, che consente di realizzare un trattamento nobilitante del profilato di alluminio. Il secondo business, più solido e prevedibile, crea una sorta di cuscinetto per il primo, che si realizza su commessa ed ha una discontinuità contabile legata alla realizzazione dei progetti. «Crescere nella divisone coating è stata una strategia elaborata al tempo dell'Ipo - afferma Trevisan - per dare continuità al nostro business». I risultati ottenuti nei primi mesi del 2006 stanno dando ragione alle parole di Trevisan. Nell'ultimo mese e mezzo, infatti, non solo si sono acquisiti ordini per circa 17 milioni di euro nella divisone engineering, raddoppiando nel mese di aprile il back log degli ordini, ma precisa il Presidente «gli investimenti fatti per la crescita interna nella divisone coating ci dovrebbero restituire circa il 50 per cento di mol per questo segmento nel 2006 e, grazie al prodotto Ezy, nel 2007, dovrebbe aumentare con ritmi di almeno il 30 per cento». Un altro fronte di opportunità è rappresentato dalla Cina, che sulla gittata dovrebbe dare non poche soddisfazioni. Nel gigante asiatico Trevisan Cometal è presente con due controllate, la Trevisan Nanhai Co. Ltd costituita nel maggio 2002, con sede a Nanhai City, per la divisone coating, e la Foshan Trevisan Cometal Industrial Machinery Ltd, costituita nel giugno 2004, per l'engineering. «La Cina è il mercato del futuro e noi volevamo essere presenti da subito - sostiene Trevisan. L'oneroso investimento iniziale è stata un'importante scommessa per il gruppo. Una scommessa, che ci sta premiando, come dimostrano gli ordini che arrivano da società non solo cinesi, ma thailandesi, indiane e malesi». L'incidenza delle linee produttive della Repubblica Popolare sul giro d'affari del gruppo, depurata di un'imponente commessa ottenuta nel 2004, oscilla tra il 10-15% e trend di ascesa superiori rispetto a tutti gli altri mercati. E l'aggressione alla Cina non è ancora finita. La strategia di Trevisan Cometal mira ad assumere un ruolo di leadership nel settore delle matrici per l'estrusione dell'alluminio.

Roberta Paolini